Venerdì 06 Novembre 2009

Como ha ritrovato
l'Autunno Musicale

Como ritrova l’Autunno Musicale. Dopo la grande polemica sul rischio che la storica manifestazione musicale fosse costretta a chiudere i battenti dopo il defilarsi delle pubbliche amministrazioni dalla Fondazione che la sosteneva, il blasone della rassegna torna a comparire sulla copertina di un programma, preceduto da quel numero 43 che molti disperavano di veder pubblicato. Quello che resta, per ora, dell’Autunno Musicale a Como è un ciclo di concerti (27 novembre-30 dicembre) di musica sacra intitolato a Sant’Anselmo nel nono centenario della morte, che toccherà una gran numero di chiese parrocchiali e basiliche di Como. I primi appuntamenti (27 e 28 novembre, chiesa di San Giorgio) saranno dedicati all’Omaggio a Thomas Beckett, martire e successore del pensiero di Sant’Anselmo, con la partecipazione del coro polifonico della Famiglia Sala e Paolo Pasqualin alle percussioni.

Maestro Gomez, dunque dopo tante polemiche Como ritrova l’Autunno Musicale...

Sì, ma lo chiamiamo Festival di Musica sacra e va sotto il logo di Sant’Anselmo, che presentiamo per la prima volta. La peculiarità di questa stagione è tutti i concerti si tengono nelle chiese: questo perché crediamo che la chiesa non sia solo un fatto religioso, è l’identità del cittadino nel suo quartiere. In un mondo sempre più disgregato la chiesa ritrova quel ruolo, che già aveva nel medioevo, di punto fermo. Quest’anno è stato determinante l’apporto dell’orchestra Verdi di Milano che da quest’anno si associa nella creazione di un festival di musica sacra a livello europeo. L’anno prossimo invece ricomparirà l’attvità del tipo più musicale, anche se questo festival si colloca precisamente nel solco della tradizione dell’Autunno Musicale, che 43 anni fa tenne il suo primo concerto in Sant’Abbondio.

(L'intera intervista si può leggere sull'edizione de "La Provincia" del 7 novembre)

v.fisogni

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