Cernobbio, arpa e violino: due talenti sul lago
Carola Zosi

Cernobbio, arpa e violino:
due talenti sul lago

Questa sera doppio concerto con Carola Zosi e Valerio Lisci per la “Grande Musica a Cernobbio”

Sono corde che vibrano all’unisono, quelle del violino di Carola Zosi e dell’arpa di Valerio Lisci. Per il terzo appuntamento della Grande Musica a Cernobbio 2020 a rassegna concertistica diretta artisticamente da Enrica Ciccarelli per Fondazione La Società dei Concerti e Comune di Cernobbio offre oggi un duo di artisti entrambi non ancora trentenni e di grande talento perfettamente accordati sull’onda emotiva di un programma musicale che ancora una volta accosta riferimenti all’ottocento operistico d’isipirazione lariana, grandi temi universali e tocchi ricercati.

Zosi e Lisci apriranno il loro concerto con la Sonata per violino e arpa di Gaetano Donizetti, non mancheranno di citare melodie celeberrime come Ave Maria di Gounod e la Thais Meditation di Massenet ma scoveranno anche ricercatezze come la Ballade per arpa sola di Salzedo, la Serenata op. 28 di un maestro a cavallo fra Otto e Novecento come Luigi Maurizio Tedeschi o “Caffè 1930” di Piazzolla.

Valerio Lisci, torinese di nascita come Tedeschi, a ventisei anni è già docente di arpa e musica da camera alla prestigiosa scuola d’Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo e al Conservatorio Licinio Refice di Frosinone, grazie agli studi al Verdi di Torino, al Royal Conservatoire di Bruxelles e, in Svizzera, presso l’Haute École de Musique de Lausanne, ai numerosi concorsi internazionali vinti e a una carriera concertistica avviata come solista e in formazioni di musica da camera in tutta Europa e in Corea, in eventi come il Menhuin Festival in Gstaad, il Korea Harp Festival in Seoul, l’O/Modernt Festival in Stoccolma, il Musikdorf in Ernen, Arpa Plus in Saragoza, Mizorim Festival in Basilea, come solista a Zofingen con l’Argovia Philharmonic nel Concerto di R. Gliere o a Losanna con l’Orchestra da Camera di Losanna eseguendo il Concerto di Aranjuez di J. Rodrigo.

Carola Zosi, che suona un violino Albani del 1719, è nata a Milano solo tre anni prima di Lisci in una famiglia di musicisti, cominciando prestissimo gli studi con Sergej Krylov; dopo le lauree al Conservatorio di Milano e il perfezionamento di musica da camera alla Scuola di Musica di Fiesole in duo con Marco Mantovani ha iniziato a collaborare stabilmente, sia in veste di spalla che in veste di solista, con “I Solisti Laudensi” diretti da Fabio Merlini e in orchestre del calibro di Accademia del Teatro alla Scala, Orchestra del Festival Pianistico di Brescia e Bergamo, Orchestra Cantelli, Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, Milano Chamber Orchestra, Orchestra Filarmonica Italiana.

Dal 2010 al 2015 ha collaborato stabilmente con “I Solisti Veneti” diretti da Claudio Scimone, con i quali si è esibita in concerti e tournée internazionali in molti Paesi tra cui Cina, Irlanda, Francia, Russia, Armenia, Lettonia, Svizzera, Vietnam, Venezuela oltre al prestigioso “Concerto di Natale” 2010 a Palazzo Madama di Roma, trasmesso in diretta Rai. Attualmente fa parte del Quartetto Antonelliano, da sei anni, dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai.

Appuntamento oggi alle 21 e alle 22,30 a Villa Bernasconi di Cernobbio. Biglietti a 10 euro da prenotare al sito soconcerti.it , telefonando al numero 02/66984134 o con una mail a [email protected] In caso di maltempo il concerto di svolgerà presso la Chiesa del Redentore.


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