Domenica 04 Gennaio 2009

Con Ranieri e Milva
via alla stagione live

Un grande mattatore che alterna, con successo, recitazione e canto da quarant’anni a questa parte, una delle signore della canzone italiana, una popstar e quello che, attualmente, è il giovane compositore italiano più conosciuto e apprezzato nel mondo. È il poker di appuntamenti musicali di <Assolo> nel programma della stagione del Teatro Sociale Aslico. Sarà Massimo Ranieri a inaugurare questo quartetto di performance: <Canto perché non so nuotare... da 40 anni> vedrà l’artista in scena venerdì 23 gennaio accompagnato da un’orchestra dal vivo e da un corpo di ballo tutto in rosa ma anche da un insolito compagno di viaggio, il piccolo Lele D’Angelo, a cui l’artista si racconterà ripercorrendo le tappe di una straordinaria carriera che lo ha visto trionfare nelle classifiche (dal successo di <Rose rosse> alla vittoria sanremese di <Perdere l’amore> fino alle recenti nuove letture dei classici della canzone partenopea sotto la guida di Mauro Pagani), sul piccolo e sul grande schermo (tra gli altri film ricordiamo <Metello> e <Salvo D’Acquisto>) oltre, naturalmente, al teatro dove ritorna, oggi, con uno show dove interpreterà, per la prima volta, anche canzoni celebri che hanno fatto da colonna sonora alla sua vita artistica.
Il palcoscenico è una dimensione usuale anche per Milva che proporrà <La variante di Lüneburg> martedì 27 gennaio. È una adattamentro del romanzo di Paolo Maurensig, caso letterario di tre lustri fa, affascinante metafora scacchistica che affronta il nazismo e l’Olocausto. È stato l’autore stesso ad adattare le sue pagine e a elaborare i testi delle canzoni che la musa brechtiana di Strehler porterà a Como in occasione della Giornata della memoria. Con lei Walter Mramor, il soprano Franca Drioli, il sassofonista Marco Albonetti per la regia di Valter Silviotti.
Sarà, invece, un concerto in piena regola quello di Biagio Antonacci, atteso nel giorno di San Valentino, il 14 febbraio, quasi a sottolineare come le sue canzoni abbiano fatto innamorare tante sue fan, le stesse che hanno partecipato alla selezione on line per delineare la scaletta dell’album pubblicato in novembre, <Il cielo ha una porta sola>, preceduto dal singolo omonimo che è subito andato in testa alle classifiche. Un modo per celebrare i primi vent’anni di carriera (come passa il tempo!), con personali versioni di <Tra te e il mare> e <Vivimi>, regalate a suo tempo a Laura Pausini, e anche inediti scritti per la colonna sonora del film <Ex>di Fausto Brizzi.

Il fiore all’occhiello di <Assolo>arriverà più in là nel 2009: giovedì 14 maggio Giovanni Allevi debutterà nella massima sala cittadina che aggiunge così un’altra grande stella del firmamento musicale al suo già nutrito carnet che spazia dai principali interpreti classici ai cantautori di successo (c’è chi continua a sperare che Ivano Fossati e Franco Battiato, entrambi impegnati in tour teatrali, possano aggiungere una data lariana). Ma è difficile definire a quale mondo appartenga il pianista e compositore ascolano, fresco degli applausi ricevuti in Parlamento dove si è esibito per le massime cariche dello Stato in un Concerto di Natale trasmesso da Raiuno. È bastato pronunziare il suo nome perché l’evento andasse immediatamente sold out. Nessuna conferma ufficiale, invece, per il doppio récital di Davide Van De Sfroos che festeggia il successo di dieci anni fa, quasi impensabile allora, tornando sul luogo del delitto: le date dovrebbero essere 27 e 28 marzo. Per tutti gli aggiornamenti e le informazioni: 031/27.01.70, www.teatrosocialecomo.it.

Alessio Brunialti

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