Corto comasco a Cannes

«Storia di Aids senza retorica»

Il docufilm di Cozza e Ferrari sarà fuori concorso al Festival

Colonna sonora dei Sulutumana

Corto comasco a Cannes «Storia di Aids senza retorica»

Parteciperà al Festival di Cannes il cortometraggio comasco “Il folle sogno di un mondo impossibile” di Mauro Cozza e Valentina Ferrari. Il film è stato incluso nella sezione fuori concorso Short Film Corner. Una docu-fiction realizzata all’interno della Casa alloggio “La Sorgente” di Como con la partecipazione degli ospiti della comunità. Un originale don Chisciotte nato da uno spettacolo teatrale e diventato un corto di 29 minuti su sceneggiatura degli stessi Cozza e Ferrari con Francesca Marchegiano.

La produzione è di Fondazione Somaschi Onlus, Lions Club di Cernobbio e Emmecidue studio. Dopo la prima al Collegio Gallio, “Il folle sogno di un mondo impossibile” sarà proiettato più volte in una sala del Palais di Cannes nei giorni tra il 14 e il 17 maggio. «Saremo là dal 14 al 17 e faremo le proiezioni in quei giorni» confermano i due registi, per la prima volta al festival francese. «È stata una notizia inattesa – conferma Valentina Ferrari, che viene da una formazione teatrale ed è alla prima esperienza di regia – Molto gradita ma del tutto inaspettata, è una grande soddisfazione per tutti».

Una nota particolare è che le musiche sono state composte dai Sulutumana, alla loro prima colonna sonora, e hanno appositamente scritto la canzone “Per mano” che fa da filo conduttore della storia. «Il lavoro è partito quasi quattro anni fa – racconta Ferrari – abbiamo tenuto laboratori diversi a La Sorgente, di teatro, di musica, di scrittura drammaturgica e anche di arte. Nel 2012 avevano fatto uno spettacolo su don Chisciotte con elementi video realizzati da Mauro e da là è nata l’idea del cortometraggio. Quel che volevamo era parlare di Aids senza retorica, raccontare la vita come è».

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