Mercoledì 05 Giugno 2013

Da Rokia Traorè a De Gregori

Un super festival a Chiasso

Francesco De Gregori

Ha per titolo “Un volo libero” l’edizione 2013 di Festate, il coloratissimo “Festival di culture e musiche del mondo” che si svolgerà come sempre a Chiasso il 21 e il 22 giugno con protagonisti di primo piano come la star africana Rokia Traoré e, ad accompagnare l’organettista Vincenzo Sparagna, anche una celebrità della canzone d’autore come Francesco De Gregori.

La 23ª manifestazione è stata presentata sottolineando la varietà dei contributi, dal Salento al Mali, da Creta ai Balcani passando per Roma: «Un grande e acrobatico volo tra le note ispiratrici di nuovi sguardi dall’alto su culture e civiltà diverse - afferma Armando Calvia, direttore del cinema teatro - metafora caratterizzante ed evocativa di un festival che attraverso l’arte dei suoni intende riallacciarsi ad una visione globale dell’essere umano, indipendentemente dalla provenienza e dalla localizzazione nel mondo».

Il programma sarà aperto, alle 21 del 21 dai Mascarimirì, considerati tra i più interessanti gruppi emersi dalla scena salentina. Se è la “pizzica” tradizionale a stare sullo sfondo, non mancano contaminazioni con il sub, ma anche con il punk. Il leader, Claudio “Cavallo” Gianotti, di origini rom, ha definito “tradinnovativo” lo stile del suo gruppo, che colora la musica popolare di sonorità sempre differenti.

Subito dopo spazio alla “Beautiful Africa” di Rokia Traoré, fiore all’occhiello di “Festate 2013”. In questo momento è, molto semplicemente, l’artista malindi più celebre nel mondo: una voce unica unita a un indubbio fascino personale.

Dopo l’esibizione della Traoré, mozzafiato, chiusura con un “gypsy dj set” con El Kcripta e Alexxio che fondono aromi gitani e dance.

Sabato 22, sempre alle 21, Michalis Tzouganakis, cantante cretese, esperto suonatore di liuto, che raggiungerà la piazza con il suo quartetto dove strumenti tradizionali convivono con chitarra, basso e batteria.

“Vola, vola, vola. Canti popolari e canzoni” è il titolo di un progetto in cui Ambrogio Sparagna, direttore dell’Orchestra popolare italiana rivisita brani poco noti di Francesco De Gregori, chiamando lo stesso cantautore a partecipare.

Per chiudere la musica balcanica della Boban & Marko Markovich Orchestra.

© riproduzione riservata