È morto Charlie Watts
Il batterista degli Stones

Aveva 80 anni ed era malato: il decesso a Londra nel pomeriggio Nel 2004 aveva avuto un cancro alla gola: «Immensa tristezza»

È morto Charlie Watts Il batterista degli Stones
Charlie Watts al centro della foto, accanto a Ron Woods. Sulla destra Mick Jagger
(Foto di Archivio La Provincia)

Si spegne la musica dei Rolling Stones per la morte di un componente della band. Questo pomeriggio è spirato a Londra Charlie Watts, batterista e cofondatore del gruppo britannico. Il musicista, che aveva rinunciato al tour della storica band per motivi di salute, aveva 80 anni. Divo riluttante e imperturbabile, se paragonato alle personalità focose di Mick Jagger o di Keith Richards, suoi compagni di una vita nelle file dell’unica band britannica in grado di contendere ai Beatles il ruolo di simbolo della storia del rock mondiale, Watts è morto «serenamente» in un ospedale di Londra «circondato dalla famiglia», secondo il suoi entourage. Immediati i primi messaggi di condoglianze e gli omaggi dagli altri Stones come dal mondo della musica. Watts era stato curato per un cancro alla gola nel 2004. Era un membro degli Stones dal gennaio 1963, quando si unì a Mick Jagger, Keith Richards e Brian Jones nel loro gruppo nascente. «È con immensa tristezza che annunciamo la morte del nostro amato Charlie Watts. E’ morto pacificamente in un ospedale di Londra oggi, circondato dalla sua famiglia», riporta il comunicato: «Chiediamo gentilmente che la privacy della sua famiglia, dei membri della band e degli amici intimi sia rispettata in questo momento difficile».

© Riproduzione riservata

© RIPRODUZIONE RISERVATA

True