«Fiori, arte e storia:
Villa Carlotta torna a sbocciare»

Tremezzina: intervista alla direttrice Maria Angela Previtera sulle iniziative previste in questa stagione

«Fiori, arte e storia: Villa Carlotta torna a sbocciare»
Villa Carlotta

Villa Carlotta ha riaperto i propri cancelli al pubblico lo scorso 22 marzo, dopo la pausa invernale. Alla famiglia dei marchesi Clerici, primi proprietari dell’incantevole dimora sita nel comune di Tremezzina (Como), è dedicata la ricca programmazione di eventi che coinvolge villa, museo e giardino botanico: mostre, eventi musicali, visite guidate, giornate a tema, laboratori dedicati a bambini e famiglie, come racconta in questa intervista il direttore Maria Angela Previtera.

Villa Carlotta ha aperto le sue porte ai visitatori: qual è stato il riscontro e quali sono le prime impressioni?

Le visite nel primo fine settimana di apertura sono state oltre duemila: considerando la concomitanza con le giornate del Fai – sebbene le realtà coinvolte da tale iniziativa siano diverse dalla nostra - è senz’altro un risultato positivo che fa ben sperare per i prossimi mesi. Una buona partenza per una stagione che si prospetta felice per il giardino di Villa Carlotta: le fioriture quest’anno sono molto importanti ed è già bellissima quella delle camelie; i prossimi 6 e 7 aprile saranno proprio le giornate delle Camelie sul Lario, seguite dal Rhododendron Day, in programma il 5 maggio.

Nelle giornate delle Camelie sul lago si vedono coinvolte diverse realtà: è un segno che la collaborazione tra enti è sempre un valore aggiunto?

Senza dubbio. Le due giornate sono organizzate in rete con Villa Melzi di Bellagio, Villa Monastero a Varenna e Palazzo Gallio di Gravedona: era per noi importante mantenere un evento unitario per il Centro lago; riproporremo anche il servizio con il motoscafo che collega Villa Carlotta e Villa Melzi, che già l’anno scorso ha riscosso grande successo.

Cosa vi ha spinto a spaziare, nella programmazione, tra i diversi settori culturali?

L’obiettivo è coinvolgere sempre di più anche quel turismo di vicinanza – oltre a quello degli stranieri - con un’offerta che stimoli i visitatori a tornare anche dopo la prima volta e non solo per la canonica visita. Il prossimo 12 aprile, ad esempio, si inaugurerà la prima mostra fotografica “Chiare, fresche e dolci acque. Viaggi fotografici sul lago di Como”: aperta fino al prossimo 9 giugno, l’esposizione ripercorre un secolo di vita lariana e di storia della fotografia grazie alle opere dal collezionista comasco Ruggero Pini. Alcune delle opere esposte resteranno alla villa per l’intera stagione, con l’obiettivo di omaggiare la famiglia Clerici e poi a tutti i proprietari successivi. Io sono direttrice di Villa Carlotta dal 2016 e ho già potuto verificare - le rilevazioni statistiche rispetto al pubblico sono in lavorazione - che la provenienza dei turisti è molto variegata.

Alla famiglia Clerici sono dedicate diverse delle iniziative ideate e tra queste ce n’è anche una legata alle celebrazioni dedicate a Leonardo.

Sì, ai Clerici, che alla fine del Seicento hanno edificato la residenza insieme a parte del giardino che oggi noi conosciamo, è dedicata in modo specifico la mostra “Splendori del Settecento sul Lago di Como. Villa Carlotta e i marchesi Clerici”; in partenza il 22 giugno, accompagnerà tutta la stagione fino al 3 novembre, giorno di chiusura. La tradizione antica del commercio tessile, praticata dagli stessi marchesi Clerici, caratterizza anche la ditta tessile Canclini, con cui è nata l’idea di presentare al pubblico una scelta accurata di opere della loro collezione di arte tessile: tra queste anche alcuni modelli di macchine tessili tratti da progetti di Leonardo da Vinci, che verranno proposti al pubblico per la prima volta nelle sale del museo.

Destinatari – tra gli altri - di molte delle attività in programma sono bambini e famiglie: cosa avete pensato per loro?

Qual è il riscontro delle presenze per questa tipologia di pubblico?

Le presenze sono in costante aumento, segno che la formula funziona. Quest’anno i più piccoli troveranno ad accoglierli nel giardino anche la “casa delle fate” realizzata in occasione di Orticolario, del cui premio – la Foglia D’Oro – siamo depositari. Per rendere ancora più fruibile - soprattutto dalle famiglie - la zona dell’area pic - nic, abbiamo deciso di attrezzarla con delle sedute ricavate da un grande albero secolare che abbiamo purtroppo dovuto abbattere lo scorso anno. Tanti sono anche gli altri appuntamenti imperdibili: tra i più vicini temporalmente la canonica “Caccia al tesoro botanico” del 22 aprile (in collaborazione con Grandi Giardini Italiani) e l’incontro “Disegniamo l’arte”, previsto per il 31 marzo e ideato in collaborazione con Abbonamento Musei Regione Lombardia.

Villa Carlotta attende tutti.

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