Martedì 12 Novembre 2013

Lugano a tutto jazz

O’Gallagher in trio

Dopo la stretta collaborazione con le recenti Estival Nights, la stagione “Tra jazz e nuove musiche” della Rete Due Rsi riprende a ritmo serrato la propria programmazione con una coppia di allettanti appuntamenti.

Stasera, alle 21, al club Jazz in Bess di Lugano (via Besso 42 A, infoline 004179-337.00.59, biglietti a 25 franchi), sarà di scena il jazz newjorkese contemporaneo con il trio del sassofonista John O’Gallagher con ospite il chitarrista luganese Roberto Pianca. E giovedì 14, alle 21, sempre a Lugano ma allo Studio Foce (biglietti a 25 franchi), si esibirà invece il leggendario pianista tedesco Joachim Kühn, per la prima volta nella Svizzera italiana, con il suo progetto speciale in compagnia del batterista Ramon Lopez e del cantante e strumentista marocchino Majid Bekkas.

I due concerti, sostenuti da Migros Ticino Percento Culturale, sono realizzati in collaborazione con l’Associazione Jazzy Jams e il Dicastero Giovani & Eventi della Città di Lugano.

John O’Gallagher è da considerare tra i più talentuosi specialisti del sax alto attivi nel quadro dell’avant-jazz odierno. Stabilitosi a New York da ormai più di vent’anni si è messo in evidenza sia come leader di proprie piccole formazioni (trii, quartetti e quintetti) sia come sideman nei grandi ensembles di Joe Henderson, Maria Schneider e Kenny Wheeler, nonché accanto a Richie Beirach, Tony Malaby, Bob Belden, Ben Monder, John Hébert e diversi altri. In Europa è apparso nel programma di festival di primo piano come quelli di L’Aja, Moers, Braga, Istanbul ed è stato più volte invitato nel nostro paese come insegnante in seminari e corsi di perfezionamento (Basilea e Zurigo).

Del suo trio fanno parte il contrabbassista Johannes Weidenmüller - tedesco di origine e allievo di Dave Holland e Cecil McBee - e il batterista Mark Ferber, nativo di San Francisco, allievo di Billy Higgins e poi collaboratore di Kenny Werner, Fred Hersch, Norah Jones.

Completa la band come ospite Roberto Pianca, il bravo chitarrista luganese che ha incontrato il leader durante il suoi studi di perfezionamento a New York.

Andrea Cavalcanti

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