Maria João e Lagrène
Le superstar di Chiasso

La cantante e il chitarrista acclamati al cinema teatro

La maturità: questo il tema dichiarato di “Play 18!”, il Festival di cultura e musica jazz che il cinema teatro di Chiasso ha ospitato nelle serate da giovedì a sabato scorsi. Una maturità anagrafica, appunto quella della rassegna giunta con successo all’edizione della maggiore età. Una maturità strumentistica, quella del Randy Weston African Rhythms Quartet. Una maturità espressiva, quella di Maria Joào. Una maturità concettuale, quella del Craig Taborn Quartet. Infine, una maturità virtuosistica, quella del Biréli Lagrène Gypsy Qurtet.

Da diciotto anni a questa parte, il Festival di Chiasso ha ampiamente dimostrato di come si possa offrire al pubblico una proposta di qualità pure a costi contenuti senza mai trascurare l’esigenza di presentare interpreti delle varie tendenze musicali del momento e lasciando sempre ben accesa la fiammella della lezione dei grandi del passato. Anche stavolta, Chiasso ha complessivamente vinto la sua scommessa e, per di più, in un’edizione difficile perché foriera di significativi cambiamenti.

Ampio servizio su La Provincia in edicola lunedì 9 febbraio

© RIPRODUZIONE RISERVATA