Max Angioni a Milano: cinque volte “Miracolato”

Stand up Il comico comasco da stasera a domenica al Manzoni. Storia di un talento esilarante

Max Angioni a Milano: cinque volte “Miracolato”
Max Angioni lo scorso maggio sul palcoscenico del Sociale di Como
(Foto di Andrea Butti)

Sempre più “Miracolato”, Max Angioni approda al Teatro Manzoni di Milano per una vera e propria “residenza”: dopo il successo conquistato con “Lol 2” - dove l’importante non è vincere, ma partecipare e dove ha davvero conquistato tutti, a cominciare dai suoi antagonisti – e la visibilità acquisita con “Le iene”, pare naturale che lo spettacolo del comico comasco torni anche nel capoluogo lombardo.

Incursione

Ma qui stiamo parlando di cinque-show-cinque, da stasera, mercoledì 30 novembre, fino a domenica pomeriggio. E nella sua prima incursione meneghina, aveva già totalizzato tre sold out. Me è davvero un “Miracolato”? Lui dice di sì, perché in pochissimo tempo la sua stella è esplosa regalandogli una notorietà improvvisa.

Detta così sembra davvero un miracolo. Invece Angioni un giorno potrà dire ai suoi nipotini che lui la gavetta, quella vera, l’ha fatta sul serio.

Dalla Lucernetta

Sulle tavole de La Lucernetta, il teatrino della centralissima piazza Medaglie d’oro. A quella esperienza e alla militanza nella compagnia Teatro in Centro di Ester Montalto e Sarah Paoletti, Max deve tantissimo e lì ha fatto di tutto. Ha frequentato la scuola, innanzitutto, e ha recitato in spettacoli per bambini – dove essere naturalmente simpatici (una dote innata) non guasta mai – ma anche in produzioni più ambiziose e, come accade nelle piccole realtà, si è impegnato anche al di fuori del palcoscenico. La vis comica lo ha sempre posseduto, con le sue imitazioni divertiva gli amici e i compagni di palcoscenico, gli stessi che, quando è arrivato da vincitore al Sociale di Como pochi mesi fa, hanno affollato il teatro per una serata indimenticabile.

A poco a poco, ha intrapreso la strada del successo cercando occasioni, impegnandosi sempre con grande entusiasmo, utilizzando i social più per giocare che per fare marketing (bravo!), e con grande consapevolezza dei propri mezzi, sapendo di essere dotato, di saper fare ridere, ma mantenendo l’umiltà di chi si ritrova spesso al cospetto dei più grandi.

E se il mago Forest lo ha scherzosamente bullizzato, Maccio Capatonda si è prestato come spettacolare sparring partner in un incontro di wrestling comico passato alla storia mentre Diana Del Bufalo, con un bacio inatteso, gli ha permesso di improvvisare una battuta che è diventata un tormentone istantaneo («E io il mio l’ho fatto»): alla fine si è avverata la profezia di Fedez al suo ingresso, «L’ultimo arrivato che può rubare la scena ai primi della classe»”). Oggi fa il “tutto esaurito” ovunque ed è uno dei volti del momento. Lo spettacolo punta tutto sulla sua personalità, perché se è vero che se in questo spettacolo, scritto con Alessio Tagliento e diretto da Ester Montalto, non mancano i pezzi preferiti dai suoi fan, è anche vero che gli basta... “essere Angioni” per scatenare le risate di grandi e bambini.

Insomma, miracolato? Diciamo bravo e che se lo merita. Spettacoli da stasera a sabato alle 20.30, domenica alle 16.30, biglietti da 25 a 18 euro. Informazioni: www.teatromanzoni.it; telefono: 02/76.36.901; mail: [email protected]

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