Musica, ognuno a casa sua:
“Como is Live”, concerto virtuale

Com: tanti artisti uniti in un’iniziativa che scatterà domani sera, lunedì, sul web

Como

Si moltiplicano le iniziative musicali in un momento davvero durissimo per chi fa concerti (per chi sale sul palco, per chi li organizza e anche per chi vi vuole assistere) e per tutto il mondo dello spettacolo. Si vive di pubblico, un pubblico che deve essere quanto più numeroso possibile, e poi c’è il bello della condivisione, della compagnia, dello stare assieme, del conoscersi, insomma... esattamente tutto quanto cozza con le ordinanze per contenere il contagio da coronavirus. I complottisti sostengono che sia nato in laboratorio e se così fosse, chi lo ha creato sembra proprio che si sia messo all’opera per colpire i cinema, i teatri e i luoghi da concerto. Decine di migliaia di posti di lavoro sono a rischio, in tutta Italia e, naturalmente, anche nel Comasco.

Ciao Como Radio ha organizzato un concerto con tantissimi nomi, dai Sulutumana ai 7Grani, ai Five Quarters, Simone Tomassini dall’Argentina, dove è in tour. E ancora Zuin, Mario Bargna, Andrea Parodi, Giorgio Giommi, Cheriach Re, Sue, Cristiano Stella, Nashby & Crosh, Kill Dafne, Giuseppe Spina, Mattiska HC, Davide Noseda, Scarpa, Premiata Forneria Campari, Francesco Romano e altri che si stanno aggiungendo man mano alla scaletta. Annunciato anche un messaggio di Davide Van De Sfroos. E dove si terrà, domani sera, lunedì 9 marzo, alle 21, questo evento? Non all’Officina della Musica o da Nerolidio Music Factory, né allo Spazio Gloria o al Be-bop, All’Unaetrentacinquecirca, al Joshua Blues Club anche se tutti parteciperanno. A casa loro. E anche a casa tua: “House concert Vs. Virus”. “Como è live” è uno show virtuale, un live streaming in cross posting su Facebook.

«Sono tempi duri per la musica dal vivo. Per chi la fa, per chi la accoglie nei locali, per chi ama ascoltarla sotto un palco – spiega Lorenzo Canali di Ciao Como – Sta per iniziare la terza settimana di fermo totale di eventi e locali pubblici e, probabilmente non sarà l’ultima. Artisti, gestori di live club, promoter, service musicali e tutto l’indotto che ruota intorno alla musica dal vivo è in sofferenza. Forse tra le tante emergenze economiche causate dall’epidemia Coronavirus, quella che tocca il comparto dello spettacolo è la meno citata dai media, eppure, oltre a valere in termini di pil, ricopre una grande importanza sociale. Per rompere il silenzio forzato i musicisti di Como, e non solo, hanno aderito alla proposta di un house concert suonando ognuno a casa propria, ma innalzando un appello corale rivolto al loro interlocutore principe: il pubblico per dire “Noi ci siamo, fatevi trovare pronti, appena sarà possibile, a sostenerci”. Durante l’house concert “Como è Live” si ascolteranno anche le voci di molti operatori legati alla musica dal vivo, persone e imprese che stanno pagando un prezzo altissimo in questi giorni. Se la situazione che vieta le manifestazioni e gli spettacoli perdurerà oltre il 3 aprile fissato dal decreto, alcuni saranno costretti a chiudere definitivamente e sarebbe una perdita pesantissima non solo in termini economici, ma anche culturali per di più in una città che ha più spazi culturali chiusi che aperti».n 
Alessio Brunialti

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