“Musica sull’acqua” al debutto
La decima edizione si apre a Piona

“Musica sull’acqua” al debutto La decima edizione si apre a Piona
Questa sera torna Musica sull’acqua

Questa sera torna Musica sull’acqua

Questa sera concerto per violino e pianoforte con un programma

tutto da gustare

Sarà il chiostro di Piona a fare, stasera alle 20.30, da suggestiva cornice al concerto di apertura della decima edizione del festival “Musica sull’acqua” con protagonisti Sergei Krylov (violino), Francesco Senese (violino) e Itmar Golan (pianoforte). La loro esibizione sarà preceduta da “Dialoghi, Conversazioni, Contrasti - L’arte della pedagogia nei 44 duetti di Béla Bartók”, un omaggio del Festival a questo compositore ungherese in occasione della ricorrenza dei settant’anni dalla scomparsa. La voce narrante di Guido Barbieri, critico musicale, docente di storia della musica presso il Conservatorio di Pesaro e per trent’anni conduttore e consulente di Radio3, e i Violinisti dell’Orchestra Giovanile del Festival, ci faranno scoprire il Bartók pedagogo, quello che ha dedicato molte energie nell’insegnamento e nell’educazione musicale dei bambini ai quali ha dedicato centinaia di composizioni: dai 143 pezzi compresi nei sei fascicoli di Mikrokosmos alla raccolta di un’ottantina di pezzi “Per bambini”, ai 44 duetti per violino. Poi sarà la volta di Krylov, Senese, Golan, e della musica di due compositori russi: Igor Stravinsky (Suite Italienne per violino e pianoforte; Divertimento “Le baiser de la fée” – Il bacio della fata – per violino e pianoforte) e Sergej Prokofiev (Sonata in do maggiore per due violini Op. 56; Sonata in re maggiore per violino e pianoforte Op. 94a).

Di particolare interesse, in questo programma, la Suite di Stravinsky che rimanda al suo capolavoro “Pulcinella” che, a sua volta, rimanda alla musica del compositore italiano Pergolesi: «Pulcinella rappresenta la mia scoperta del passato, l’apparizione tramite la quale divenne possibile tutto il mio lavoro successivo. Era uno sguardo indietro, naturalmente - il primo dei miei amori in quella direzione - ma anche uno sguardo nello specchio».

Il violinista Sergei Krylov, nato a Mosca, ha collaborato con orchestre quali la Staatskapelle di Dresda, Filarmonica di San Pietroburgo, Royal Philharmonic, Filarmonica della Scala, London Philharmonic. Francesco Senese si è invece esibito come violino solista e ha collaborato con varie orchestre fra cui la Human Rights Orchestra, l’Orchestra Mozart di Bologna, la Mahler Chamber Orchestra. Intensa l’attività cameristica.

Il pianista Itmar Golan, originario della Lettonia ma cresciuto in Israele, da più di vent’anni accompagna i migliori strumentisti dei nostri tempi. Si è anche esibito come solista con alcune delle maggiori orchestre tra le quali la Berlin Philharmonic, Royal Philharmonic, l’Orchestra Philharmonica della Scala.

Ingresso: 18 euro; gratuito per ragazzi sino ai 14 anni. 
R. Zam.


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