Domenica 07 Dicembre 2008

Musica solidale
con il tocco di Ughi


di Stefano Lamon

Un teatro Sociale che si annuncia esaurito in ogni ordine di posti già da giorni, attende l'8 dicembre, l’arrivo di Uto Ughi. Il celeberrimo interprete, in compagnia del suo violino Guarneri del Gesù del 1744 e dei quattordici elementi dell’orchestra da camera dei Filarmonici di Roma, sarà il protagonista della serata con la quale la Fondazione Provinciale della Comunità Comasca festeggerà un obiettivo di solidarietà di grande rilevanza per il territorio lariano: il raggiungimento dei 5 milioni di euro in donazioni utili a far arrivare a Como i 10 milioni di euro promossi da Fondazione Cariplo per sostenere centinaia di progetti a favore di anziani, giovani in difficoltà, disabili nonché per la tutela dei beni storici e dell’ambiente. A partire dalle ore 21, Ughi e i Filarmonici di Roma interpreteranno brani di epoca barocca e romantica: prima la celebre Ciaccona di Tommaso Vitali, violinista, compositore, direttore dell’orchestra della corte estense di Modena all’inizio del Settecento, e il coevo Concerto in la minore per violino e archi Bwv 1041 di Johann Sebastian Bach; poi la Sinfonia n. 9 in do maggiore e il Concerto in re minore per violino e archi di Felix Mendelssohn Bartholdy, il grande compositore e uomo di cultura del primo Ottocento che seppe additare al mondo l’importanza della ripresa storica della musica bachiana. Un programma di alto profilo artistico e di grande godibilità che si sposa con la pari importanza della presenza sul territorio della Fondazione Provinciale della Comunità Comasca, ente che assolve al meglio la missione di contribuire allacreazione di una comunità nella quale ciascuno partecipa al bene comune favorendo una maggiore consapevolezza dei bisogni e delle opportunità presenti in terracomasca, rafforzando il senso di appartenenza e di coesione sociale, aumentando la capacità della comunità di risolvere autonomamente i propri problemi mediante il supporto alla donazione come gesto semplice che promuove la crescita operativa e gestionale di Onlus e no profit. Uto Ughi, attento da anni al sostegno dei giovani e al supporto della filantropia tramite la sua arte, è stato ritenuto "supporter" d’eccezione.
Talento naturale straordinario fin dal suo debutto all’età di sette anni, Ughi è mpegnato per la salvaguardia del patrimonio artistico nazionale tramite la fondazione dei festival «Omaggio a Venezia» e «Uto Ughi per Roma». L’Orchestra da camera «I Filarmonici di Roma», già «Orchestra da camera di Santa Cecilia», è altrettanto blasonata e attenta: sorta per iniziativa di alcuni componenti dell’organico orchestrale dell’Ente Ceciliano della capitale, svolge un’intensa attività con Ughi in veste di solista e direttore; collabora con le più importanti società concertistiche prendendo parte anche a iniziative di alto senso umanitario promosse da Amnesty International, dall’Associazione per la Ricerca sul Cancro, da Madre Teresa di Calcutta, dalla Fao.

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