Nel  mondo di Floraleda Sacchi  Un’arpa al  LakeComo Festival
Floraleda Sacchi è guida artistica del LakeComo International Music Festival

Nel mondo di Floraleda Sacchi

Un’arpa al LakeComo Festival

Cantù: primo appuntamento oggi alle 21 nel teatro San Teodoro per la rassegna musicale - L’artista comasca di fama internazionale presenta il suo progetto intitolato “Till the end”

La sua arpa, fino all’ultima nota. S’intitola “Till the end” la seconda vita musicale di Floraleda Sacchi che inaugura oggi, venerdì 5 aprile, alle 21 al Teatro San Teodoro di Cantù la nuova stagione di LakeComo Festival : una nuova via sulla quale l’arpista comasca, famosa nel mondo, si incammina definitivamente, dopo aver percorso fin qui una carriera classica importante, nel segno della contemporaneità, della pluralità dei linguaggi e di mondi stilistici inediti e di atmosfere inattese.

Il rapporto fra arpa e elettronica, nella storia concertistica e di ricerca di Floraleda Sacchi, non è in realtà una novità. Il suo progetto “#Darklight”, già presentato in oltre trenta concerti in giro per il mondo, ha ricevuto consensi importanti dalla critica e dal pubblico, che ha fatto sì che il disco dallo stesso titolo diventasse l’incisione di musica per arpa che ha maggiormente scalato le classifiche nella storia.

Oggi Floraleda amplifica l’esperienza di “#Darklight” in qualcosa di più: “Till the end” aggiunge nuove composizioni per arpa “amplificata”, che unisce elaborazione del suono in tempo reale a campionamenti e materiale elettronico da lei creato. Con brani quali “Said and done” e “Hammers” del trentasettenne di Amburgo Nils Frahm – noto per il suo approccio anticonvenzionale agli strumenti a corda – piuttosto che il suo “t.b.a”, le “Beatitudes” del russo Valdimir Martynov, le miscellanee fra j-pop, elettronica e new age del nipponico Joe Hisaishi in “Silencio du Park Güell” fino a Ólafur Arnalds, il compositore islandese autore di “Near Light” e “Till the End” che dà titolo a tutto, Floraleda Sacchi promette fino all’ultima nota un viaggio ipnotico e magico alla scoperta di nuovi lidi sonori.

Figura di spicco di etichette major quali Decca, Universal, Philips, Deutsche Grammophon, Brilliant Classics, Floraleda Sacchi ha vinto 16 premi in competizioni musicali internazionali e ha suonato in importanti sale e festival in Europa, Usa, Canada, Giappone, come solista con l’Orchestra giovanile italiana per il Concerto di Natale su Rai3 in mondovisione, in musiche di scena per il Planetario di Milano e per “Donna non rieducabile” con Ottavia Piccolo.

Nata a Como, è stata ispirata dai dischi di Annie Challan a suonare l’arpa. Ha studiato al Conservatorio di Como e si è perfezionata in Germania, Stati Uniti e Canada con Alice Giles, Alice Chalifoux e con Judy Loman.

LakeComo International Music Festival, di cui Floraleda è guida artistica, è organizzato dall’associazione Amadeus Arte e porterà anche quest’anno, come ogni anno dal 2006, I suoi concerti negli spazi raccolti e intimi di ville e giardini affacciati sul lago di Como, nel centro storico di Como e in alcune ville e teatri della Brianza con una ventina di appuntamenti da qui all’inizio di settembre fra Villa Carlotta a Tremezzo, I Grand Hotel di Menagio e Bellagio, il Castello Durini e altre sedi.

Tutte le informazioni su programmi, interpreti, sedi e biglietteria sono disponibili all’indirizzo lakecomofestival.com. I biglietti per il concerto di oggi (10 / 5 euro) sono disponibili al botteghino del San Teodoro.


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