Parolario fa il pieno di curiosità  Scommette sui big e sulle idee nuove
La presentazione di ParoLario con (da sinistra) Glauco Peverelli, Alessio Brunialti e Carola Gentilini

Parolario fa il pieno di curiosità

Scommette sui big e sulle idee nuove

Dal 20 al 29 giugno la XIX edizione con il “debutto” di Michele Serra e gli spettacoli di Severgnini e Agnello-Hornby. Il tema ispirato a tanti anniversari che hanno spinto uomini curiosi ad andare oltre i limiti: da Leonardo a Magellano passando per l’Apollo XI

È un gatto, l’animale curioso per antonomasia, il simbolo di Parolario 2019: il festival letterario, che quest’anno si svolgerà dal 20 al 29 giugno, è stato presentato ieri mattina all’Ostello Bello Lake Como Hostel, nuova location per incontri concepiti per interessare un pubblico più giovane, prima tra le novità di questa edizione dedicata proprio a “La curiosità”, illustrata dal presidente Glauco Peverelli alla presenza dell’assessore comunale alla cultura Carola Gentilini: reduce dal grande successo della tappa lariana del Giro d’Italia non ha voluto mancare a portare il saluto delle istituzioni alla manifestazione culturale comasca per eccellenza, prossima a tagliare il traguardo del ventennale.

Villa Olmo e le altre sedi

Ci arriva in salute discreta, come ha rilevato il presidente, che ha introdotto il programma affiancato da Alessio Brunialti: «Per la cultura non sono mai tempi facili, ogni anno è un piccolo salto nel buio, soprattutto per quanto riguarda i problemi burocratici, ma non abbiamo mai voluto scendere dal livello qualitativo che ci siamo prefissati. Anche per questo motivo, quest’anno due incontri, ma solo due, per la prima volta saranno a pagamento, un prezzo contenuto per poter ospitare due spettacoli proposti da personaggi come Simonetta Agnello Hornby e Beppe Severgnini». Gli altri appuntamenti sono, come sempre, a ingresso libero e si svolgeranno a Villa Olmo, Villa del Grumello, Villa Sucota, Villa Bernasconi di Cernobbio e alla biblioteca di Brunate oltre che all’Ostello Bello.

Spazio anche al rap

«Abbiamo aperto nell’estate di due anni fa - ha commentato il responsabile Jacopo Minucci - e nel nostro aprirci alle collaborazioni con le realtà cittadine, Parolario ci è sembrata tra le più importanti e siamo onorati di ospitare degli appuntamenti di un cartellone così prestigioso»: due omaggi ai 50 anni del Festival di Woodstock, con musica e immagini, l’incontro con Frankie Hi Nrg, il grande padre del rap italiano, ma anche un laboratorio di origami per bambini negli spazi di viale Rosselli.

Tra i protagonisti di quest’anno spiccano Michele Serra, ospite per la prima volta, il ritorno del sempre apprezzatissimo Mauro Corona, Flavio Soriga, Angela De Leo, uno spazio sul romanzo giallo al femminile con Rosa Teruzzi, Alice Basso e Cecilia Scerbanenco. Il festival, inoltre, dedicherà un appuntamento a “Le novità curiose di Bellavite: tre autori, tre libri tutti da scoprire”, dove sarà dato spazio a Erminio Bonanomi, Ketty Magni e Roberto Pozzi che presenteranno le loro più recenti pubblicazioni mentre dopo otto anni di corsi di scrittura creativa, organizzati da Parolario con Comocuore, Andrea Di Gregorio, presenterà i risultati editoriali dei suoi studenti e le novità delle prossime edizioni. Non manca Andrea Vitali, con i ragazzi della Comunità di Piario.

IL TEMA DELL’ANNO

Il 2019 è l’anno giusto per celebrare la “curiosità”, tema di questa diciannovesima edizione di ParoLario. «L’importanza di essere curiosi ce la ricorda Leonardo, che a Torno, come in mille altre occasioni, si fermò incuriosito dalla fonte pliniana intermittente di cui scrisse nel Codice Atlantico - ha sottolineato Pietro Berra, componente del comitato di ParoLario che aveva proposto il tema prescelto -. Il 500° anniversario del genio vinciano coincide con quello del primo viaggio intorno al mondo di Magellano, che dimostrò una volta per tutte la rotondità della terra, alla faccia dei terrapiattisti e scoprì luoghi eccezionali». Come la Patagonia, al centro di un incontro il 28 giugno con Giovanni Maria De Agostini, che ha realizzato un film sulle orme del prozio Alberto Maria, missionario che fotografò e filmò per primo la Terra del Fuoco e la mappò pure, con l’aiuto del fratello, fondatore proprio a Como dell’Istituto Geografico De Agostini. La curiosità portò anche l’uomo sulla Luna 50 anni fa: se ne parla il 20 giugno con l’astrofisica Patrizia Caraveo. Il 27 giugno l’omaggio a un altro anniversario, il 200° dell’“Infinito”, con Davide Rondoni. L’amore muove la curiosità ed è, non a caso, il tema dell’antologia “Lunario di desideri”, curata da Vincenzo Guarracino (22 giugno).
Il programma, ricchissimo, è già consultabile nei dettagli al sito www.parolario.it.

Da segnalare i bus navetta gratuiti messi a disposizione da Asf per raggiungere tutti i luoghi degli incontri. Inizia il conto alla rovescia per l’inaugurazione, giovedì 20 giugno alle 17 a Villa Olmo.


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