Il Castello un girone dopo: vittoria

Dilettanti Quasi 5 mesi dopo il Castello è tornato a imporsi in campionato, la ferita è stata suturata e 16 giornate più tardi è stato ancora successo.

Da Sant’Alessio con Vialone a Vighizzolo sempre contro l’Accademia Pavese con la costante della vittoria. Dopo un intero girone, il Castello è finalmente tornato a fare 3 punti nel girone A di Eccellenza, grazie all’1-0 rifilato all’Accademia Pavese, guarda caso l’ultima squadra sconfitta dai canturini il 30 ottobre scorso. Quasi 5 mesi dopo il Castello è tornato a imporsi in campionato, la ferita è stata suturata e 16 giornate più tardi è stato ancora successo.

Una prova di forza importante per i ragazzi di Bertoni che, da un lato, trovano i primi punti di questo nefasto inizio di 2023 e, dall’altro, tornano pienamente in corsa per la salvezza. Osservando la classifica, al momento i canturini, terzultimi, sarebbero sì retrocessi per il distacco di 8 lunghezze da Vis Nova e Muggiò, ma riaccendono la fiammella della speranza.

Tre punti che danno una scossa e che rianimano una squadra che, osservando gli ultimi risultati, stava vivendo un incubo: «È una vittoria fondamentale che ci può sbloccare a livello mentale – racconta Andrea Scaccabarozzi, autore del gol su rigore che ha deciso il match -. Nella situazione in cui ci trovavamo diventava spesso difficile avere l’entusiasmo per preparare al meglio le partite, però adesso cambia ancora tutto. Per la salvezza ci crediamo assolutamente».

Lo scintillante inizio di stagione della Castello che veleggiava in zona playoff aveva illuso la squadra di poter disputare, da neopromossa, un campionato di alto profilo. Con il passare dei mesi però la formazione ha perso un po’ dello smalto iniziale ed è sempre più stata risucchiata nei bassifondi del girone

A tanto da temere nella retrocessione diretta in Promozione, ma questa vittoria rilancia prepotentemente i canturini anche in classifica: «Con l’Accademia Pavese era una sfida che per noi valeva tantissimo. Guardando la graduatoria la situazione non è positiva, però non è nemmeno tutto da buttare. C’è la Pontelambrese davanti a noi solo di 2 punti e in più abbiamo ancora tanti scontri diretti da giocare come con Gavirate e Muggiò. Possiamo farcela».

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