Alla fine della passeggiata  il pittore dipinge i partecipanti
Gaetano Orazio

Alla fine della passeggiata

il pittore dipinge i partecipanti

Gran finale per le passeggiate poetiche de “La Provincia”: dopo quella del 26 novembre a Montorfano, l’8 dicembre verrà recuperato l’itinerario di Albese che si concluderà con una performance di arte, musica e poesia

Gran finale per le passeggiate poetiche promosse dai Comuni brianzoli del distretto Expo Green Lands e organizzate da “La Provincia”.
Dopo quella in programma domani (sabato 19 novembre) a Ponte Lambro, il successivo sabato 26 novembre ci si sposterà a Montorfano per un itinerario realizzato in collaborazione con l’associazione “L’Ontano”, guidato da Silvia Fasana: partenza alle 14 da piazza Roma, visita alla cinqucentesca Villa Barbavara, quindi si sale sul colle per scoprire i ruderi del castello che appartenne a Federico Barbarossa e al ritorno si arriverà al Palazzo Comunale, dove è in programma un recital con i poeti Pietro Berra (che è anche il coordinatore della serie di passeggiate) e Vito Trombetta, accompagnati all’organetto da Andrea Pizzamiglio.

Infine, l’8 dicembre si concluderà la serie di percorsi creativi, recuperando quello di Albese, che era stato rinviato per maltempo lo scorso 5 novembre, guidato da Maddalena Frigerio dell’associazione C-Lake Today. Ritrovo alle 14 presso la “casetta dell’acqua” di fronte alla Palestra Pedretti. Possibilità di parcheggio proprio lì alla palestra o dietro la chiesa (via Don Sturzo). La camminata prosegue tagliando per il paese vecchio vedendo il lavatoio di Rundinina. Raggiungeremo la Baita degli Alpini, ex acquedotto. La salita diventa più impegnativa qua, raggiungendo la Madonna di Cepp e ripercorrendo il Cosia fino a ... (Cà del Curaa o Madona del Balabi - deciderò in base al numero di persone e alla tempistica). Si torna indietro e, prendendo un’altra mulattiera, raggiungeremo l’ostello (ex lavatoio). Al ritorno, la visita guidata passerà da giardini di Villa Ida Parravicini di Persia per contemplare i giochi d’acqua del giardino, e terminerà al Padiglione polifunzionale (a circa 200 metri dal punto di partenza), dove è in programma una performance molto particolare. Chi lo vorrà, tra il pubblico, potrà provare l’esperienza di “diventare fiume” e sentire e vedere scorrere sopra di sé non l’acqua, bensì i colori di un grande artista, Gaetano Orazio, che qualche mese fa aveva proposto con molto successo una analoga performance in piazza Gae Aulenti a Milano. Stesi per terra e ricoperti da teli trasparenti, i volontari saranno oggetto dell’ispirazione artistica del pittore. La performance sarà accompagnato da letture di poesie sul tema dell’acqua scritte da Pietro Berra e parte di un lavoro a quattro mani realizzato con lo stesso Orazio. Intermezzi all’organetto di Andrea Pizzamiglio. Chi volesse saperne di più su Gaetano Orazio, “sciamano” oltre che artista, come lo ama definire Philippe Daverio, può trovare qui il servizio che lo stesso critico/presentatore televisivo gli dedicò in una puntata di “Passepartout” su Raitre.

La partecipazione alle due passeggiate è gratuita, ma per poter ottimizzare l’organizzazione in base al numero dei partecipanti è richiesta la prenotazione, entro il venerdì che precede gli itinerari alle ore 19, all’indirizzo email passeggiate@laprovincia.it oppure telefonando allo 031.582.366.

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