Altra spaccata al lago del Segrino  La rabbia dei turisti: «Non torneremo»
Il piccolo vetro infranto per aprire la portiera dell’automobile

Altra spaccata al lago del Segrino

La rabbia dei turisti: «Non torneremo»

Domenica sottratta una borsa con soldi, chiavi di casa e documenti a una milanese. Tra colpi tentati e riusciti siamo al terzo episodio in dieci giorni nei parcheggi lungo il lago

Tre furti tra tentati o riusciti in dieci giorni: i ladri tornano a colpire lungo le sponde del Lago del Segrino approfittando delle giornate miti e quindi delle molte persone presenti. Domenica l’ultimo episodio con il solito sistema: vetro dell’auto rotto e borsa sparita insieme alle chiavi di casa, i contanti e i documenti.

Il timore è che i malviventi osservino le loro vittime per poi agire, già tempo addietro si era parlato della possibilità di un “palo” che dall’alto osserva i turisti per indicare le automobili da colpire principalmente nello spiazzo a Longone salendo verso la Vallassina a destra subito dopo il cimitero. Di certo questa serie di furti non favorisce la frequentazione dello splendido parco al confine dei Comuni di Eupilio, Longone e Canzo.

Domenica pomeriggio l’attenzione dei malviventi si è concentrata su una giovane coppia del Milanese. «Per noi era la prima volta in queste zone e sarà anche l’ultima: non mi hanno mai rubato nulla in auto in centro Milano doveva succedere al Segrino? – spiega la derubata -. Noi abbiamo lasciato la macchina attorno alle 14,30 per fare una camminata, io ho tolto dalla borsa fortunatamente il bancomat e la carta d’identità».

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