Dopo la spesa è allarme scuola
«Aiutiamo i poveri di Erba»

Il vicesindaco Rivolta lancia un appello per sostenere la didattica non solo online: «Servono materiali di cancelleria e anche pc e tablet per tutti gli studenti in difficoltà»

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ERBA

Il Comune di Erba ha avviato in questi giorni la distribuzione della seconda tranche dei buoni spesa destinati a 150 famiglie, mentre prosegue la consegna dei pacchi alimentari in collaborazione con le associazioni del territorio.

Il vicesindaco Erica Rivolta lancia però un nuovo allarme: «Servono materiali di cancelleria per i bambini, oltre che tablet per favorire le lezioni online. Chi avesse dei materiali da donare, può contattare gli uffici servizi sociali».

Sul fronte alimentare, per fortuna, l’emergenza sembra rientrata. E adesso il Comune è alla ricerca di materiali di cancelleria. «Carta, matite, penne, pennarelli, toner per le stampanti. Sono materiali che hanno un costo - ricorda Rivolta - e non rientrano certo tra i beni alimentari di prima necessità, ma per i più piccoli sono estremamente importanti: sia sul fronte didattico, per fare i compiti in queste settimane difficili, sia sul fronte ludico».

E poi c’è il capitolo informatico. «L’Istituto Comprensivo Puecher aveva avviato una raccolta di vecchi computer da distribuire ai ragazzi più in difficoltà. C’è un gran bisogno di tablet e strumenti per navigare in Internet: i destinatari, ancora una volta, saranno i bambini e i ragazzi figli delle famiglie più bisognose, che non possono permettersi questi strumenti».

Chi volesse donare materiali di cancelleria o tablet, può rivolgersi all’indirizzo [email protected]. È lo stesso indirizzo mail da utilizzare per richiedere i buoni spesa, uno strumento pensato per affrontare l’emergenza economica che coinvolge circa 150 famiglie.

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