Le ruspe si “mangiano”  il viadotto della cementeria
La demolizione del viadotto di Merone (Bartesaghi)

Le ruspe si “mangiano”

il viadotto della cementeria

E’ un impegno da 750mila euro quello che la ditta Holcim sta affrontando per dismettere cavalcavia e cavi sul territorio dell’Erbese. Strutture utilizzate per il trasporto del materiale della storica cementeria e ormai soppiantate dalla tecnologia. Gli interventi si concentrano in particolare su Merone, Erba ed Eupilio. La vecchia teleferica, un tempo al centro del lavoro della Cementeria con l’approvvigionamento del materiale dalla cava, scomparirà lasciando in piedi però alcune piccole parti, quelle più simboliche, come indicato dalla Soprintendenza a simbolo di architettura industriale.

Ieri a colpi di benna la parte in cemento del ponte di fronte al cimitero di Merone ha iniziato a vacillare, per completare l’opera servirà l’intera settimana e si demolirà il cavalcavia in due tempi. Resterà in piedi la parte centrale in ferro, proprio per indicazione della Soprintendenza. Ma non si tratta dell’unico intervento previsto. Entro novembre ci saranno altre demolizioni in programma.

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