Per le vie del centro di Como, tra gente a spasso e negozi barricati: i servizi video
Da piazza Duomo Il timore di assalti improvvisati e atti di vandalismo sull’impronta di quanto accaduto a Milano settimana scorsa, molti commercianti hanno deciso di chiudere oppure di assumere guardie per la sicurezza dei clienti
Lettura meno di un minuto.Como
Un giro tra le vie del centro città, sabato 24 ottobre, a una settimana dai saccheggi e dagli atti di vandalismo che si sono svolti in centro a Milano e dopo giorni di tensione per nuovi assalti minacciati, questa volta su Como. Tante le persone a passeggio, ma tanti anche i negozi che per paura di vandalismi hanno preferito chiudere del tutto, barricandosi dietro pareti di compensato, e quelli che sono rimasti aperti ma con misure di sicurezza preventive, come l’adozione di guardie all’ingresso.
«Questa mattina c’è stata molta gente ed è stata una mattinata tranquilla - racconta Beppe Mazzarella proprietario dell’edicola di piazza Duomo, dove intorno alle 13 si è posizionato il primo presidio delle forze dell’ordine, come in altre zone della città considerate più a rischio - Ma nel pomeriggio pensavamo di chiudere, perché temiamo l’arrivo dei cosiddetti “vandali”. Noi non abbiamo le saracinesche come gli altri negozi della piazza, non possiamo proteggerci: ritireremo la merce e andremo via». Si dichiara invece «non preoccupato, semmai guardingo» Corrado Visini, proprietario della storica gastronomia Visini dietro piazza Duomo. «Non ho intenzione di spaventarmi né di spaventare la gente con una situazione che secondo me è sotto controllo. Non ho intenzione di farmi ricattare».
I negozianti del centro città: «Non ho intenzione di farmi ricattare e chiudere». Video di Toppi Martina
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