Cani randagi: nuovo attacco ai cervi  Due salvati dall’uomo, morti i piccoli
Alcuni dei cani in libertà che si aggirano per l’Alto Lario

Cani randagi: nuovo attacco ai cervi

Due salvati dall’uomo, morti i piccoli

Valsolda Le femmine hanno cercato rifugio nelle acque del Ceresio. L’intervento di un residente

Nuovo agguato da parte dei cosiddetti cani incustoditi ovvero che vivono in stato di pseudo-randagismo.

E il bilancio finale - due piccoli di cervo (10 mesi d’età, detti per questo “novelli”) annegati nelle acque antistanti la frazione di Santa Margherita - avrebbe potuto essere ben più grave se non fosse intervenuto un residente, che - dopo aver assistito alla scena - ha messo in fuga, con sprezzo del pericolo, i cani.

L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di domenica. Quattro cervi - due femmine madri e i due piccoli - sono stati rincorsi da due cani di grossa taglia - «uno bianco e uno rossiccio». Che hanno trovato riparo nelle acque del Ceresio. Ma i piccoli sono affogati.

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