Griante, gemelli nel segno di Adenauer
«Questo è il miglior posto del mondo»

I trent’anni di amicizia con Bad Honnef,paese del Cancelliere

Griante, gemelli nel segno di Adenauer «Questo è il miglior posto del mondo»
I partecipanti al gemellaggio riuniti ieri a Griante nella splendida Villa La Collina
(Foto di fotoservizio selva)

Il primo dei tre giorni pieni di gemellaggio (che in tutto durerà cinque giorni) tra Griante e Bad Honnef, Comune della Renania settentrionale-Vestfalia da cui proveniva il Cancelliere Konrad Adenauer , non poteva che iniziare con un gesto simbolico destinato a rafforzare il legame tra le due realtà.

E cioè con una partita a bocce, sport caro al Cancelliere Adenauer, il papà della moderna Europa, ricordato sul lungolago di Cadenabbia con una statua che lo ritrae proprio mentre gioca a bocce. È stata Villa La Collina che coi suoi 27 mila metri di parco appartiene alla Fondazione Konrad Adenauer a tenere a battesimo lo scambio istituzionale dei saluti tra i sindaci di Griante (Pietro Ortelli) e Bad Honnef (Otto Neuhoff), con l’ad di Villa La Collina, Heiner Henterich che ai 42 ospiti giunti da Bad Honnef ha confermato in tono colloquiale di «aver scelto il miglior posto al mondo per soggiornare e lo dico dopo essere stato in tantissimi Paesi nel corso degli anni, gli ultimi quattordici ho deciso di trascorrerli qui».

Insieme alla foto di rito, quella di venerdì 29 aprile è stata anche l’occasione per la delegazione tedesca per donare al Comune di Griante un quadro formato extra large raffigurante Bad Honnef con immortalati anche la casa e il volto del Cancelliere Adenauer. Il Comitato del Gemellaggio - guidato da Dirk Schieferstein - ha invece donato un’immagine incorniciata sempre del Cancelliere Adenauer con all’interno i principi cardine della Costituzione tedesca.

«Questo gemellaggio è importante per noi per almeno tre motivi diversi. Il primo riguarda l’anniversario del sodalizio tra Griante e Bad Honnef, che quest’anno taglia il traguardo dei trent’anni - ha affermato il sindaco Ortelli, accompagnato dal vicesindaco Eleonora Pini e dal presidente della Pro Loco, Battista Franconi - Il secondo è che per il nostro Comune, tra i più importanti quanto a posti letto turistici, il mercato tedesco è in cima alla graduatoria e pertanto dopo il biennio segnato dal Covid è importante riallacciare i rapporti con gli ospiti provenienti dalle diverse regioni tedesche anche attraverso questo bel gemellaggio».

«Il terzo è che abbiamo intenzione di sviluppare un rapporto ancor più stretto con Bad Honnef, per consentire - ad esempio - ai nostri giovani (e viceversa) di fare un’esperienza all’estero, utile per il futuro» ha concluso Ortelli. Ieri gli ospiti giunti da Bad Honnef hanno potuto visitare Villa del Balbianello e lo storico Oleificio Vanini, entrambi a Lenno, prima della conviviale al bar “Vecchia Torre”.

Sabato 30 aprile il programma prevede la gita al mercato a Como e dalle 19,30 la cena a Villa Flecchia, con la macchina organizzativa curata da Comune e Pro loco in moto da giorni. Domani poi spazio ad un’altra visita, al Museo della Barca Lariana a Pianello con pomeriggio dedicato alla “perla del Lario”, Bellagio, prima dei saluti in serata a Villa Flecchia con l’accompagnamento della banda.

Lunedì 2 maggio la partenza verso Bad Honnef. «Registriamo già dati importanti per quanto concerne gli ospiti tedeschi - ha confermato Heiner Henterich (34 le camere presenti a Villa La Collina) - Abbiamo bisogno di tornare ai numeri del 2019, dopo due stagioni difficili, soprattutto quella del 2020».

(Marco Palumbo)

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