«Lago sempre più in basso,
il Consorzio dov’è?»

Tutti contro l’ente che dovrebbe regolare il flusso delle acque: livello a meno 33 centimetri sotto lo zero

Persino la statua del Cancelliere Konrad Adenauer, raffigurato mentre si diletta nel suo sport preferito (le bocce), sembra aver perso la sua imperturbabilità di fronte a quanto sta accadendo lì a pochi passi.

Già, perché il lago - che ormai senza alcun preavviso sale e scende scavando i muri di sostegno, creando fratture nelle scalette in sasso e trascinando con sé rive e cordoli lasciando darsene e porticcioli all’asciutto - è a un passo dal baratro.

I pontili

Ieri il Lario era a meno 33,8 centimetri sotto lo zero idrometrico e il deflusso era quattro volte superiore all’acqua che entrava, con il Consorzio dell’Adda di nuovo al centro di polemiche vibranti sulla gestione del livello.

La percentuale di riempimento del Lario era ieri al 4,4%, lontana anni luce da tutti gli altri laghi lombardi. La situazione, come detto, può solo peggiorare.

da questi sali-scendi», sottolinea il vicesindaco di Griante, Pietro Ortelli che ieri ha fatto un sopralluogo a Cadenabbia in corrispondenza dalla scaletta in sasso che ormai degrada verso il nulla e le cui fondamenta sono state erose dal lago: «Sarebbe interessante però capire quali risorse il Consorzio dell’Adda può mettere a disposizione per questi interventi».

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