L’ostello di Domaso adesso è realtà «Struttura unica, rilancerà il turismo»
L’ostello rimesso a nuovo, ora mancano i gestori

L’ostello di Domaso adesso è realtà «Struttura unica, rilancerà il turismo»

Ristrutturazione da 460mila euro per 50 posti letto: «Puntiamo sul Nord Europa» Entro l’8 febbraio il bando per la gestione: «Vogliamo imprenditori seri, non sbaglieremo»

Dopo tanta attesa, con un progetto fin troppo ambizioso alla fine accantonato, l’ostello di Domaso trova finalmente una possibilità di recupero che lo colloca nella dimensione più adeguata.

L’Amministrazione l’ha praticamente rifatto da un punto di vista strutturale: al piano terra sono stati ricavati una hall d’ingresso, due camere con servizi igienici (una per disabili), un ripostiglio, un blocco con tre servizi igienici, lavanderia, locale caldaia, ascensore, spogliatoio personale, cucina, sala ristorante e bar, e sala riunioni; al primi piano undici camere con servizi igienici e terrazza esterna, per complessivi 50 posti letto a disposizione.

L’investimento complessivo è stato di 460.000 euro, 200 dei quali ottenuti dalla Regione e 65 dallo Stato a fondo perso. Ha effettuato i lavori la ditta Edilizia Colombini di Nuova Olonio che si è aggiudicata l’appalto prevalendo su altri quattro concorrenti. Entro l’ 8 febbraio dovranno ora pervenire le offerte per la gestione. Ma può partecipare chi ha almeno cinque anni di esperienza.

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