Niente fuochi sull’isola Comacina, ci pensa Cadenabbia a fare i botti

Griante Ortelli: «La Sagra è un evento unico, ma le tradizioni vanno rispettate». Spettacolo pirotecnico la sera del 25 giugno con la stessa ditta che lo faceva per San Giovanni

Niente fuochi sull’isola Comacina, ci pensa Cadenabbia a fare i botti
Gli ultimi fuochi a Cadenabbia sono quelli del Britannia a fine 2019

«Nessuna rivalità con la Sagra di San Giovanni, che rimane un evento unico. Crediamo però che le tradizioni debbano essere rispettate. Così abbiamo deciso di dar corso ad uno spettacolo pirotecnico nello specchio d’acqua antistante Cadenabbia la sera del 25 giugno. Sarà un unicum, perché dal prossimo anno spero e mi auguro che l’isola Comacina si riappropri dei “suoi” fuochi d’artificio».

È stata una settimana di contatti continui su più livelli, ma alla fine il sindaco Pietro Ortelli ha annunciato ieri il via libera al “Notturno romantico a Griante” per la sera del 25 giugno (sabato), in cui in origine si sarebbe dovuto tenere lo spettacolo piro-musicale, evento clou della Sagra di San Giovanni.

L’appuntamento è organizzato dalla Pro loco e dal Comune e fissato per le 22.45.

«Abbiamo ottenuto autorizzazioni e sponsorizzazioni, con il Comune che farà comunque la sua parte - sottolinea il primo cittadino - Sono già stati definiti quasi tutti i dettagli, a cominciare dal noleggio della zattera galleggiante che ospiterà davanti a Cadenabbia (e dunque di fronte a Bellagio, ndr) lo spettacolo pirotecnico. Nessuna intenzione di competere con i fuochi dell’isola Comacina».

«Ci siamo detti però che una tradizione come quella di “fooch de san Giuann” non poteva essere rinviata nuovamente, soprattutto in un momento in cui gli spettacoli pirotecnici e le manifestazioni sono riprese un po’ ovunque. Peraltro ne avete dato conto anche su “La Provincia» ha aggiunto il sindaco Pietro Ortelli.

Da qui la decisione di «contattare la pirotecnica Santa Chiara (la stessa che ha storicamente dato corso ai fuochi d’artificio sull’isola Comacina, ndr), che ha dato la propria disponibilità».

Dunque dopo il “no” di Tremezzina allo spettacolo piro-musicale sull’isola Comacina (ufficializzato all’interno di un’articolata nota dal sindaco Mauro Guerra), Griante - la stessa sera - ha deciso di osare, annunciando nel contempo che le attività di Cadenabbia e del paese sono state o saranno contattate per organizzare eventi a corredo dei fuochi d’artificio, dando così la possibilità a residenti e turisti di vivere una serata speciale.

«Siamo in piena stagione turistica ed è giusto che il nostro territorio dia il meglio. Peraltro questi primi mesi dell’anno stanno regalando importanti soddisfazioni in termini di presenze, senza dimenticare i tantissimi eventi già organizzati o in calendario. Perché dunque non dare l’opportunità di una serata per tutti? Mi preme però rimarcare nuovamente che la Sagra di San Giovanni resta un qualcosa di unico e inimitabile».

Detto a proposito della Sagra di San Giovanni che quest’anno verrà ripristinata la solenne processione della domenica sull’Isola Comacina, va segnalato - a proposito di fuochi d’artificio - che anche a Lecco per la “Festa del Lago e della Montagna” domenica 26 giugno tornerà lo spettacolo pirotecnico in quello che è definito sul ramo orientale del Lario come l’evento più atteso dell’anno, con l’organizzazione a cura del Comune di Lecco e della Lecchese Turismo Manifestazioni.

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