Senza pneumatici da neve e catene        Dieci multati dalla Polizia stradale
La polizia stradale durante un controllo a Laino

Senza pneumatici da neve e catene

Dieci multati dalla Polizia stradale

I controlli del distaccamento di Tremezzina sulle strade più battute della “variante”

Forse non tutti hanno compreso il contenuto dell’annuale ordinanza dell’amministrazione provinciale che impone dal 15 novembre al 15 aprile l’obbligo di montare pneumatici invernali o in alternativa avere a bordo le catene da neve.

Il dubbio - che poi in fondo è una certezza - nasce dal fatto che il distaccamento di Tremezzina della Polstrada ha sanzionato nell’arco di una settimana una decina di conducenti in transito dalle provinciali intelvesi senza i dispositivi invernali.

Un numero destinato a crescere a riprova che, nonostante le insidie date dal ghiaccio e dalla neve (attesa peraltro per mercoledì), c’è ancora chi preferisce soprassedere agli obblighi contenuti nel provvedimento di Villa Saporiti.

E così la Polstrada ha dato corso alle sanzioni del caso, pari a 42 euro. Sanzioni che se pagate entro i cinque giorni si attestano a 29,20 euro. I controlli proseguiranno anche nei giorni a venire, tenuto conto dell’allerta neve che si sta allungando, come detto, da mercoledì su tutto il territorio comasco.

Tra i veicoli sanzionati, ci sarebbero anche almeno un paio di furgoni, che già in passato con la provinciali intelvesi innevate (nonostante l’opera incessante dei mezzi spazzaneve) hanno creato grossi grattacapi alla viabilità.

Sabato 4 dicembre a metà mattina, in corrispondenza della strettoia di Laino lungo la provinciale 14, durante un controllo finalizzato ad accertare la regolarità delle dotazioni invernali, gli agenti della Polstrada hanno fermato un cittadino indiano di 52 anni che si era messo alla guida di una Fiat Panda con una patente palesemente falsa. Il suo sabato mattina si è concluso con una sanzione da 5.100 euro, senza dimenticare il fermo amministrativo del veicolo per tre mesi nonché una denuncia penale con sequestro del documento.

Guardia ben alta, dunque, da parte della Polstrada, impegnata a fondo venerdì sera tra Porlezza e Carlazzo per far sì che il rientro dei frontalieri verso casa avvenisse senza intoppi. Il venerdì è storicamente il giorno da “bollino nero” nel tratto di Regina tra Oria Valsolda e Carlazzo. Al fianco degli agenti, anche la polizia locale di Porlezza. Da segnalare nel bilancio di questa prima settimana di controlli, anche l’attività svolta dalle forze di polizia e dalla polizia provinciale a Laglio e Porlezza, finalizzata al monitoraggio dei mezzi pesanti in transito.

(Marco Palumbo)


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