Tremezzina, intitolato a Lamberti  l’osservatorio sul Monte Galbiga
Corrado Lamberti e Margherita Hack a Como in occasione di Parolario 2013”

Tremezzina, intitolato a Lamberti

l’osservatorio sul Monte Galbiga

La cerimonia con Comune, alpini e astrofili organizzata per la Madonna della Neve del 2 agosto

C’è un motivo in più per partecipare lunedì 2 agosto all’annuale celebrazione presso la cappella dedicata alla Madonna della Neve ai 1.698 metri del Monte Galbiga, promossa secondo tradizione dal gruppo alpini di Lenno nella prima domenica o comunque nella prima data utile vicina alla prima domenica di agosto. Prima della messa si terrà l’intitolazione dell’osservatorio astronomico del monte Galbiga a Corrado Lamberti astrofisico (come dimenticare la sua lunghissima amicizia e collaborazione professionale con Margherita Hack), divulgatore scientifico e alpino con la Tremezzina nel cuore che il “male invisibile” - il Covid - ha strappato agli affetti più cari, ai tantissimi amici ed alle centinaia di estimatori il 17 aprile 2020.Una cerimonia dal forte comune emotivo quella promossa da alpini e Comune di Tremezzina con il manifesto che annuncia l’appuntamento firmato dal sindaco Mauro Guerra, dal presidente sezionale delle “penne nere” lariane Enrico Bianchi, e dal capogruppo di Lenno Vittorio “Toio” Zerboni. Il programma di questa giornata molto attesa prevede alle 9 il ritrovo, alle 10 l’intitolazione dell’osservatorio astronomico a Corrado Lamberti (con benedizione della targa) ed alle 11 la messa presso la cappella Madonna della Neve, ubicata accanto al rifugio “Venini-Cornelio”.Già nell’agosto 2020 la messa dedicata alla Madonna della Neve, don Italo Mazzoni aveva parlato di «nostalgia, ricordo, dolore e memoria per Corrado Lamberti. Sentimenti questi che fanno parte di questa celebrazione, cara al gruppo alpini di Lenno e in generale alle “penne nere». Al commosso ricordo di Corrado Lamberti si era unito quello di un altro alpino del gruppo di Lenno “andato avanti” (per utilizzare la terminologia cara alla “penne nere”) dopo aver combattuto contro il “male invisibile”, Augusto Selle, chef molto apprezzato e stimato. Un’idea quella di realizzare lassù un osservatorio astronomico nata nel 1992, «dopo un’osservazione del gruppo astrofili lariani, invitati da Corrado Lamberti, fatta dal Lido di Lenno in occasione dello sciame meteorico delle Perseidi» (dal sito astrofililariani.org). «L’inaugurazione dell’osservatorio avvenne il 14 Luglio 2002 - si legge ancora sul sito -. La struttura è di proprietà del Comune di Lenno (ora Tremezzina, ndr), mentre la gestione era stata affidata al gruppo astrofili lariani, che ha fornito la strumentazione.

(Marco Palumbo)


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