Azienda cerca “trattorista”
«Ma deve essere una ragazza»

Valmorea La singolare inserzione pubblicata da Luciano Coccioli «Parlo per esperienza, sono più precise e meticolose dei maschi»

La rivincita delle donne arriva dall’annuncio di un imprenditore agricolo che, entrando a gamba tesa in un settore da sempre considerato adatto ai soli uomini, magari pure un po’ machi, per manovrare ruspe, escavatori e trattori della sua azienda sta cercando una ragazza. Scontato che dovrà anche occuparsi di attività di segreteria in abbinata al lavoro nei campi.

«Cerchiamo una ragazza anche senza esperienza da inserire nel nostro organico per la guida di una pala gommata (una ruspa in sostanza), di un escavatore, di un trattore e così via. Fondamentale è la voglia d’apprendere».

È questo il testo del post pubblicato, attraverso i social, da Luciano Coccioli, titolare dell’omonima azienda agricola nata nel 2009 di via Brughiera a Valmorea, post che, quasi inutile sottolinearlo, ha molto incuriosito.

Dopo la pubblicazione dell’annuncio online in tanti, infatti, si sono domandati all’autore perché si predilige una ragazza e non un ragazzo partendo dal presupposto che soprattutto alla guida di certi mezzi agricoli ci sono solitamente sempre maschi e non capita mai di vedere delle femmine

La domanda l’abbiamo rivolta allo stesso Coccioli che chiarisce il senso della sua iniziativa.

«Da un paio d’anni - spiega l’imprenditore - abbiamo una ragazza con cui ci troviamo molto bene: per noi non ci sono differenze tra maschi e femmine tanto che in azienda anche la mia compagna Carol fa gli stessi lavori che faccio io».

«Poi per certi lavori faticosi, anche se non ha magari la forza di un uomo, una donna s’ingegna con furbizia per fare molta meno fatica – continua Coccioli - l’annuncio di lavoro è rivolto alle ragazze perché anche per l’esperienza dei miei colleghi e a un confronto con loro ne è uscito che sono più precise e meticolose a differenza degli uomini che sul lavoro non hanno più la continuità di un tempo e spesso preferiscono starsene a casa».

«Devo infatti constatare che in questi anni dalla mia esperienza ho provato con degli uomini, ma non mi sono mai trovato e c’è un’enorme differenza con le donne che ci mettono impegno in quello che fanno e sono pronte a imparare e a mettersi in gioco».

Quindi l’azienda agricola preferisce investire su giovani donne che possano stare sia in ufficio per la parte della reception e tra le attività, c’è la ricezione dei giardinieri, ma pure per guidare i mezzi per l’attività.

«La mia offerta di lavoro - conclude - è rivolta a giovani donne che si occupino pure della manutenzione degli stessi: dal fare il gasolio a ingrassare il veicolo e a tutto quello che c’è da fare in un’azienda agricola: come la coltivazione di ortaggi di stagione all’occuparsi del centro di compostaggio del verde».

Per chi fosse interessato all’offerta di lavoro può inviare il proprio curriculum vitae o per maggiori informazioni contattare Luciano Coccioli al numero 347/72.24.012.

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