Cadorago, palo in mezzo alla strada  «Ma non è colpa nostra»
Il palo in mezzo alla strada e, a destra, il basamento predisposto ma non utilizzato

Cadorago, palo in mezzo alla strada

«Ma non è colpa nostra»

L’azienda proprietaria della struttura risponde ai cittadini

«Lo spazio predisposto non era adatto, questo non è un semplice lampione»

Il palo fuori posto che ha destato scandalo a Caslino in effetti è rimasto in mezzo alla strada per qualche anno e da ultimo è stato sostituito con uno nuovo senza che venisse spostato. Ma al riguardo la società che ha gestito l’operazione ha da dire la sua: «Andava cambiato con urgenza per ragioni di sicurezza e non c’era un altro basamento predisposto».

Le perplessità dei residenti non si era fatta attendere due settimane fa, quando al posto del vecchio palo di cemento in via Tiziano Vecellio è spuntato uno nuovo di metallo nella stessa posizione, continuando a ostacolare il passaggio delle auto e delle persone in una zona residenziale.

Quel palo è finito in una posizione anomala in seguito a un intervento urbanistico iniziato nel 2010 e ancora non completato a causa del fallimento dell’impresa esecutrice, l’immobiliare Marta. In origine si trovava sul perimetro della recinzione, poi la sede stradale è stata allargata per lasciare spazio a un tratto di marciapiede. Il palo è rimasto in mezzo alla carreggiata e da lì nessuno l’ha più spostato: durante la procedura di fallimento una serie di interventi concordati con il Comune si è bloccata, compresi il rifacimento della pubblica illuminazione e altre opere di servizio

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