Dal Bhutan per studiare il Parco del Lura
Accolto una delegazione di tecnici ministeriali, impegnati nella summer school dedicata alle “nature based solutions” e al drenaggio urbano. Insieme al presidente del Parco, Stefano Benzoni hanno visitato i Prati del ceppo per osservare un esempio concreto di riqualificazione di un corso d’acqua e di un progetto per la prevenzione delle esondazioni
Lettura 1 min.Lomazzo/Bregnano
Un autunno internazionale per andare alla scoperta del Parco Lura. Il Parco ha accolto in questi giorni una delegazione di tecnici ministeriali del Bhutan, impegnati nella summer school dedicata alle “nature based solutions” e al drenaggio urbano, organizzata da Iridra, una società che si occupa di interventi sul tema dell’acqua e della gestione ecosostenibile delle risorse idriche. La delegazione è stata accolta dal presidente del Parco, Stefano Benzoni, nel Centro della biodiversità di Lomazzo e ha visitato i Prati del ceppo per osservare un esempio concreto di riqualificazione di un corso d’acqua e di un progetto per la prevenzione delle esondazioni. Tra il 2015 ed il 2019 è stato portato a termine un articolato di intervento di ingegneria per la laminazione delle piene a difesa del territorio urbanizzato di Saronno, l’invaso è composto da due aree di laminazione che possono trattenere circa 350 mila metri riducendo in particolare la portata delle piene dirette a valle. In parallelo, agli interventi di messa in sicurezza idraulica sono stati attuati altri interventi di riqualificazione, oltre 20 mila metri quadri di zone umide, rimboschimenti su una superficie totale di circa 35 mila meri quadri, quasi 6 chilometri di percorsi fruitivi e un centro visite come fulcro delle attività di educazione e comunicazione ambientale.
Nei “Prati del ceppo” vi sono nuovi habitat per proteggere le aree urbane, alternando usi agricoli, fruitivi, educativi, naturalistici e di salvaguardia dal rischio idrogeologico ed idraulico. Si è poi di recente conclusa la Summer School “Il mare inizia da qui”, promossa da Susi - Scuola Universitaria professionale della Svizzera Italiana e Politecnico di Milano nell’ambito del progetto Riverlhab. L’iniziativa ha coinvolto studenti e docenti delle due università in un percorso di studio e progettazione dedicato al rapporto tra territorio, acque e sostenibilità, con attività sul campo, momenti di confronto e laboratori interdisciplinari. Nell’ambito dell’iniziativa sono stati realizzati alcuni prototipi delle installazioni di un mostra dedicata al torrente Lura, allestita a più riprese nella Bassa comasca. Il Comune di Saronno, che ha messo a disposizione gli spazi di Be Net 2 per ospitare le attività della Summer School, che ha voluto rappresentare un’occasione di incontro tra formazione universitaria, realtà locali e giovani professionisti chiamati a riflettere sulle sfide ambientali del presente e del futuro. Infine, domenica 4 ottobre al nuovo Museo delle api di Bregnano (in via Prava), alle 10, è in calendario la presentazione del quaderno “Api e altri insetti impollinatori”, una nuova pubblicazione del Parco del Lura, realizzata grazie al contributo di Rotary Club Lomazzo dei Laghi, dedicata al prezioso mondo degli insetti impollinatori. A seguire verrà allestito lo spettacolo teatrale “Fanny che non sapeva danzare” a cura di Caminante Teatro selvaggio. Un appuntamento rivolto a tutti coloro che vogliono conoscere e valorizzare la biodiversità del territori locale; la partecipazione sarà gratuita; per saperne di più è possibile inviare un’email alla casella di posta elettronica [email protected]
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