Gli alpini nelle scuole, per rilanciare agli studenti «i nostri valori»

Olgiate Il nuovo capogruppo è Alessandro Fumagalli: «Vogliamo essere sempre più attivi e dinamici e torneremo a organizzare anche la Prealpincup»

Alpinità tra tradizione e innovazione, per diffondere sempre più i valori fondanti delle penne nere.

È l’obiettivo dichiarato del nuovo capogruppo, Alessandro Fumagalli, che torna alla guida del sodalizio per la quarta volta. Iscritto dal 2007, era già stato capogruppo per tre mandati dal 2012 al 2019, dal 2020 è anche consigliere sezionale di Como. Negli ultimi tre anni ha affiancato, in qualità di vice, il capogruppo Jonathan Comensoli, rimasto in Consiglio.

«Mi fa piacere che il gruppo riponga in me la fiducia. Sono onorato dell’eredità che mi è stata affidata. Il gruppo alpini di Olgiate e i valori di cui siamo portatori sono una eredità importante che va coltivata, non bisogna darla per scontata – dichiara Fumagalli, 49 anni, artigiano imbianchino – Assumo questo incarico con l’impegno di garantire continuità al nostro gruppo e ai nostri valori, che porterò avanti insieme con consiglieri, soci e simpatizzanti perché lo zaino è sempre in spalla per tutti, sia che si ricopra una carica o meno all’interno del Consiglio».

Le novità

Sarà un mandato in continuità col percorso innovativo intrapreso dal 2016, anno dell’ottantesimo di fondazione, che ha visto sempre più il gruppo impegnato nelle scuole e presente nella società civile anche in contesti informali.

«Il nostro sarà sempre più un gruppo dinamico e innovativo che onorerà la nostra storia e i doveri istituzionali di memoria, divulgazione e promozione dei valori alpini, contestualizzandoli sempre più nell’attualità e proponendoli in modi nuovi – afferma Fumagalli – Continueremo l’attività nelle scuole. Accompagniamo i nostri ragazzi dalla scuola dell’infanzia (castagnata), alla quinta elementare (borsa di studio), alla prima media (progetto Facciamo cordata) e fino alla terza media (gita). Buona parte del nostro gruppo è impegnata con le scuole. Proseguiremo con iniziative che contribuiscono a far conoscere meglio e valorizzare il nostro territorio (come la camminata culturale alla scoperta di Olgiate dello scorso luglio). Rafforzeremo l’amicizia e collaborazione con le altre associazioni olgiatesi e gli altri gruppi alpini, perché anche questo garantisce futuro alla nostra associazione».

A tal proposito c’è un’idea che sta maturando. «Dopo lo stop imposto dalla pandemia, questa estate riproporremo la Prealpincup in una forma innovativa – annuncia Fumagalli – L’intenzione è di organizzare, oltre alla Prealpincup che sarà l’evento conclusivo, anche un torneo di calcio e una gara di bocce coinvolgendo gli altri gruppi alpini della zona Prealpi Ovest (Binago, Solbiate e Cagno). Sono convinto che serva uscire sempre più dalle nostre sedi per promuovere sul campo i valori alpini, che poi sono i principi fondanti di ogni comunità libera, democratica e solidale».

Gli appuntamenti

In attesa di vedere come prenderà forma la nuova Prealpincup, il primo appuntamento alle porte è in programma il 19 marzo, quando sarà celebrato il sessantesimo dell’inaugurazione della sede del gruppo alpini di Olgiate, che conta cento soci e novantanove aggregati, compresa la Fanfara (quaranta elementi).

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