I profughi afghani a Como
Arrivati i primi 27 fuggitivi

Alle 18 di ieri gli operatori hanno raggiunto le famiglie in un’area militare per portarli in provincia

Hanno messo la loro intera esistenza in un piccolo bagaglio e sono fuggiti, lasciandosi alle spalle l’orrore di un Afghanistan in mano a talebani.

Sono tra i pochi fortunati che, per ora, sono riusciti a uscire dal Paese. Il Comasco li stava aspettando da giorni e questa notte sono arrivati: i primi 27 profughi afghani hanno il volto di famiglie che vogliono ricominciare una vita nuova, di bambini che non sanno cosa li attenderà ma tra spavento ed entusiasmo si affacciano al domani, di genitori che sono consapevoli di aver abbandonato, forse per sempre, la speranza di vedere la propria terra libera e in pace.

Alle 18 di ieri sera gli operatori della Caritas diocesana e della cooperativa Intesa sociale hanno raggiunto gli afghani a Bresso, in un’area militare di prima accoglienza, per accompagnarli poi nelle strutture del territorio lariano destinate all’ospitalità. Dei 53 profughi assegnati dalla Prefettura a Como e provincia, i primi 27, tra donne, uomini, bambini, hanno trovato così una sistemazione che vuole essere il primo passo verso una vita lontana dalla guerra e dagli attentati terroristici che hanno colpito l’Afghanistan anche in queste ultime settimane, ma che da sempre sconvolgono quella realtà.

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