Olgiate, Parco Peduzzi blindato  Telecamere dopo l’aggressione
Parco Peduzzi

Olgiate, Parco Peduzzi blindato

Telecamere dopo l’aggressione

Il sindaco punta sulla videosorveglianza: si pensa agli occhi elettronici anche come deterrente. «Intanto passa già una pattuglia della polizia locale»

Telecamere agli accessi, per rendere più sicuro il parco di villa Peduzzi. La misura allo studio dell’amministrazione comunale per disincentivare presenze e comportamenti borderline, se non perfino atti di violenza, come quello subito sabato da uno studente del liceo Terragni, aggredito da un giovane di 22 anni di origini tunisine, ma residente in paese, individuato e accusato di rapina aggravata.

«Stiamo valutando di installare telecamere sui tre principali accessi al parco di villa Peduzzi – spiega il sindaco – Ossia dall’ingresso principale da via Roma, da quello che guarda sul posteggio in via delle Vecchie Scuderie e dall’accesso che dà sul parcheggio di via Leonardo da Vinci, senza escludere d’intervenire magari pure sugli ingressi minori. Un sistema di videosorveglianza potrebbe funzionare da efficace deterrente 24 ore su 24, a differenza dei controlli giocoforza a spot a cura della polizia locale».

Una strategia che non si ferma alle telecamere. «La polizia locale ha già mandato, quando è in servizio di pattugliamento, di effettuare giri nel parco di villa Peduzzi – aggiunge Moretti - Così come interviene quando vede episodi borderline».

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