Olgiate, sospeso vigile senza Green pass        «Non sono no vax, altri vaccini li ho fatti»
L’agente Guido Pasini (il quinto da sinistra) e, al suo fianco, il sindaco Simone Moretti

Olgiate, sospeso vigile senza Green pass

«Non sono no vax, altri vaccini li ho fatti»

L’agente di Polizia locale Guido Pasini dal 7 gennaio non può più prestare servizio. «Sono coperto per l’antinfluenzale non obbligatoria, ma non mi fido di quello per il Covid»

Agente di polizia locale non vaccinato sospeso, per mancato rispetto dell’obbligo per le professionalità legate al comparto sicurezza. La scure della sospensione, secondo quanto prevede la normativa, si è abbattuta sull’agente Guido Pasini – 55 anni – in servizio a Olgiate dall’ottobre 2019.

Il provvedimento è diventato esecutivo dal 7 gennaio. La sospensione comporta il mantenimento del posto di lavoro, ma non la busta paga per il lavoratore pubblico. Dal 15 dicembre, infatti, in base alla circolare ministeriale di supporto al decreto «la vaccinazione costituisce requisito essenziale e obbligatorio per lo svolgimento dell’attività lavorativa».

Inadempienza non dovuta a un orientamento no vax del vigile in questione, ma da una esitazione sul vaccino anti Covid. «Non sono un no vax, ma sono contrario a questo vaccino sperimentale - tiene a precisare l’agente di polizia locale Pasini – Non ho alcuna posizione preconcetta contro i vaccini, tant’è che ho sempre fatto anche l’antinfluenzale non obbligatoria. Ho invece dubbi sul vaccino anti Covid-19 perché è sperimentale; l’autorizzazione definitiva arriverà solo a completamento della sperimentazione clinica nel 2023. Questo alimenta in me perplessità sulla sua sicurezza, su possibili reazioni avverse ed eventuali effetti collaterali a medio e lungo termine».

L’articolo completo su La Provincia in edicola oggi, 23 gennaio


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