Rapine sui treni, arrivano le condanne
Otto anni e mezzo al capo della banda

Si tratta di una coppia di marocchini: tra le loro vittime un ragazzo di Guanzate. Al complice una pena di sette mesi. Sono state decisive le riprese delle telecamere delle stazioni

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Guanzate

Condanne per i rapinatori dei treni della linea ferroviaria Albairate-Saronno: nelle ultime ore, infatti, il tribunale di Monza ha condannato un ventunenne ìa 8 anni e 5 mesi di reclusione e un trentenne a 7 mesi di reclusione, la cui pena è salita a 2 anni e 11 mesi dopo il recente patteggiamento per un’altra rapina.

La sentenza di condanna è stata pronunciata dal giudice, Letizia Anna Brambilla, che ha accolto le richieste avanzate dalla Procura di Monza. Il giudice, inoltre, ha disposto che dopo aver scontato la pena i due marocchini dovranno essere espulsi dal territorio nazionale.

I fatti risalgono ai mesi di marzo e aprile del 2015: diversi giovani erano stati aggrediti e rapinati dalla banda di nordafricani che per settimane aveva imperversato sui treni della linea ferroviaria, in particolare nella tratta tra Cesano Maderno e Ceriano Laghetto.

Tra le vittime c’era stato anche un giovane di 17 anni di Guanzate: «Mi hanno tenuto fermo – aveva raccontato in una delle precedenti udienze il giovanissimo guanzatese - poi mi hanno preso a calci, a pugni e a sberle e mi hanno portato via i soldi, circa una ventina di euro, e il cellulare».

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