Como: il virus fa ancora vittime
In un giorno 12 decessi
e 154 nuovi casi positivi

Resta elevatissimo il tributo di vite umane sul nostro territorio. Quasi tutti anziani

Mentre migliaia di anziani attendono ancora la chiamata per la prima dose di vaccino, il Covid continua ad accanirsi. E lo fa proprio - in misura preponderante - nei confronti delle persone di età avanzata, come abbiamo tristemente compreso in questo anno di pandemia.

I numeri del bollettino diffuso ieri dalla Regione sono inquietanti, per quel che riguarda il nostro territorio. Sono infatti altre 12 le vittime in provincia di Como e anche in questo caso va ripresentandosi una situazione già descritta con la prima e la seconda ondata: il numero dei decessi è l’ultimo a salire ma anche l’ultimo a scendere. A fronte di un calo, seppur relativo, dei contagi - lo si è notato anche sul Lario - non c’è stata per ora una diminuzione delle vittime. E così la provincia di Como è ormai a un passo dai duemila lutti da inizio pandemia, dato peraltro sottostimato. Siamo a 1.947 decessi attribuiti ufficialmente al virus.

Complessivamente ieri si sono contati in Lombardia 3.520 tamponi positivi, su un totale di 43.334 test effettuati. Resta grave la situazione negli ospedali, con 16 ricoverati in più nelle Terapie intensive della nostra regione (in totale sono 868 i pazienti curati per Covid in questi reparti) e 55 in meno nei reparti ordinari (in totale sono 7.069). Il totale dei decessi da marzo 2020 a oggi è arrivato in Lombardia a 30.462.

Per quanto riguarda i contagi nelle singole province, ieri sono stati segnalati 154 casi in provincia di Como. Mentre negli altri territori: 1.146 casi a Milano, 601 a Brescia, 327 a Bergamo, 277 a Mantova, 212 a Pavia, 164 a Monza, 152 a Cremona, 134 a Varese, 124 a Lecco, 95 a Sondrio e 57 a Lodi.

Tutta la Lombardia resta ancora in zona rossa, stando agli esperti un primo spiraglio significativo si potrà aprire a partire dal mese di maggio.

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