Como, passaggi a livello, nuove sbarre
Resteranno chiuse più a lungo

Ferrovie Nord ha completato la posa del sistema di sicurezza. La società: «L’attivazione potrebbe comportare un allungamento dei tempi di chiusura»

Como

Da Camerlata a Como Lago tutti in fila davanti ai passaggi a livello chiusi più a lungo di quanto avviene oggi. A causare l’allungamento dei tempi, i lavori in corso nelle ultime settimane di sostituzione delle sbarre con la contestuale modifica dei sistemi di sicurezza. Il risultato sarà un’ulteriore congestione del traffico nelle zone centrali e in primis lungo il girone. Questo però lo si potrà verificare con certezza quando i nuovi meccanismi entreranno in funzione, e al momento non c’è ancora una data. Da Ferrovie Nord, però, ammettono che un allungamento dei tempi di chiusura potrebbe effettivamente verificarsi.

Insomma, chi pensa che l’aumento della tecnologia e della sicurezza possa portare a velocizzare i tempi, presto potrebbe essere costretto a ricredersi. E a restare in coda ancora più di quanto fa oggi.

Le ripercussioni maggiori saranno, inevitabilmente, per il passaggio a livello di Sant’Orsola, da cui transitano sia coloro che sono diretti a Brunate e verso San Martino, sia coloro che, invece, devono andare verso il centro e il lungolago. Ma sono cinque quelli interessati dai lavori e, quindi, potenzialmente a rischio di trasformarsi in barriere lumaca: Camerlata, Borghi, Sant’Orsola, Comune, piazza Del Popolo. Gli ultimi tre in pieno centro.

Ieri Ferrovie Nord ha spiegato che «nella tratta Como Camerlata – Como Lago è stata completata l’installazione del sistema di sicurezza Scmt (Sistema di controllo della marcia del treno)» e che «l’intervento è stato realizzato in base alle prescrizioni di Ansf (Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie)».

In pratica, come precisano da Milano «questa tecnologia, già presente su tutta la rete Ferrovie Nord, consente di verificare se il comportamento del macchinista sia coerente con le caratteristiche della linea e con l’aspetto dei segnali incontrati. Ad esempio, in caso di superamento di un segnale rosso o della velocità massima, si attiva automaticamente la frenatura del treno».

Da qui i lavori che sono in corso ormai da diverse settimane e che «hanno comportato anche il rinnovo degli impianti di segnalamento ferroviario che regolano l’apertura e chiusura dei passaggi a livello sempre per rispettare i regolamenti previsti da Anf».

Poi la società ammette che tutte queste modifiche e adeguamenti alle nuove norme rischiano di creare pesanti ripercussioni sul traffico cittadino, già decisamente lento. «L’attivazione dei nuovi impianti di segnalamento - fanno infatti sapere da Ferrovie Nord a precisa richiesta in merito - potrebbe comportare un allungamento dei tempi di chiusura dei passaggi a livello della tratta Como Camerlata – Como Lago. L’eventuale aumento dei tempi sarà monitorato dopo l’entrata in funzione del nuovo sistema, che è attualmente in attesa di autorizzazione sempre da parte dell’Agenzia per la sicurezza».

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