Coronavirus, le imprese  Altro rinvio alla riapertura  «Linea Conte incomprensibile»
Il presidente della Camera di commercio Como Lecco, Marco Galimberti

Coronavirus, le imprese

Altro rinvio alla riapertura

«Linea Conte incomprensibile»

Il presidente della Camera di commercio Marco Galimberti contro stop alle imprese fino al 4 maggio Galli (Confartigianato): «Ennesima bastonata». Frangi (Confcooperative) controcorrente: «Decisione saggia»

Nuova doccia fredda per le imprese del nostro territorio che auspicavano, almeno per alcuni settori, una riapertura delle attività produttive prima della fine del lockdown, attualmente prevista per il 4 maggio. Con un messaggio affidato alla propria pagina di Facebook, infatti, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, sembra escludere, nonostante il pressing dei governatori delle Regioni del nord, e soprattutto di Lombardia e Veneto, una ripresa produttiva anticipata al 27 aprile. Tuttavia i segnali sono contraddittori e non è da escludere una nuova revisione dei programmi nel corso della prossima settimana, anche perché le opinioni all’interno dello stesso governo sono diversificate. I settori che sperano maggiormente in una ripartenza sono quelli che vengono classificati a basso rischio anche dalle tabelle predisposte dall’Inail e utilizzate come schema di lavoro dalla task force guidata da Vittorio Colao. In particolare, per il nostro territorio, permane molto alta l’attesa per i comparti del tessile (per cui è stato firmato anche un accordo sindacale a livello nazionale, giovedì scorso), del legno-arrendo e delle costruzioni.

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