Coronavirus: «Non ho mai visto   la morte così da vicino»
Valter Mascetti con la maschera da sub riadattata come respiratore

Coronavirus: «Non ho mai visto

la morte così da vicino»

Valter Mascetti ha tenuto un diario dell’incubo vissuto in questi mesi per colpa del Covid. «In ospedale ho provato la sofferenza, quella che sale dallo stomaco e infine sfocia in un pianto liberatorio»

«Mai ho sperimentato la morte così da vicino, così intensamente e così a lungo, provando emozioni e sentimenti estremamente intensi, pervasivi e contraddittori». Valter Mascetti ha 65 anni. E gli ultimi due mesi di vita li ha trascorsi nel reparto Covid del Valduce prima (33 giorni) e in convalescente in quarantena a casa poi. Psicoterapeuta comasco, Mascetti ha tenuto un diario di questo periodo da incubo anche se, scrive, «nel passato, ho toccato da vicino anche la mia stessa morte. 14 anni fa fui salvato in extremis da uno shock anafilattico. Allora il ritorno in vita è stato repentino e tale esperienza si è sfocata nei miei ricordi. Quello che ho vissuto in queste ultime settimane lascerà invece ricordi indelebili».

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