Due patenti al giorno ritirate a Como
Odissea per riaverle, Prefettura in tilt

Code in via Volta e la sospensione della licenza si prolunga a causa della burocrazia

Como

Troppe patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza in provincia di Como, e gli uffici della Prefettura non riescono più a star dietro alle restituzioni una volta scontata la pena.

Si moltiplicano le segnalazioni da parte di automobilisti e uffici legali relative alle difficoltà che si incontrano, da alcuni mesi a questa parte, per riuscire a riavere la licenza di guida al termine del periodo di sospensione. La conseguenza è che la stragrande maggioranza degli automobilisti denunciati a suo tempo, sconta una “condanna” superiore a quella effettiva.

Lo scorso anno le forze di polizia hanno sequestrato qualcosa come 797 patenti solo per guida in stato di ebbrezza. Tradotto: più di due patenti al giorno. Quest’anno, nei primi nove mesi, siamo a 430 patenti sequestrate (un calo inevitabile, visto il periodo di lockdown).

I problemi sorgono sui tempi di elaborazione del periodo di sospensione da parte della Prefettura: per quasi tutti gli automobilisti i giorni senza licenza sono molti di più di quelli previsti dalla sanzione a causa dei ritardi nell’iter negli uffici di via Volta.

La stessa ammettere il problema. L’ufficio di Gabinetto di via Volta conferma: «Purtroppo scontiamo una carenza del personale, soprattutto di sportello, oltre che le difficoltà connesse con l’emergenza sanitaria».

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