Fase 2, cosa si può fare e cosa no  La guida in 30 domande
Controlli in centro (Foto by butti)

Fase 2, cosa si può fare e cosa no

La guida in 30 domande

Dalla spesa alle seconde case passando per i parenti: tutto quello che c’è da sapere sulle nuove regole per spostarsi

Scatta da oggi la cosiddetta “Fase 2” che consente maggiori possibilità di spostamento, ma per motivi ben precisi. Si può uscire dal proprio domicilio solo per andare al lavoro, per ragioni di salute, per necessità (il decreto include in tale ipotesi le visite ai congiunti), o per svolgere attività sportiva o motoria all’aperto. Ma, rispetto al decreto di inizio aprile, oltre all’aggiunta dei parenti, viene meno la limitazione del rimanere tassativamente nel proprio Comune. In pratica il divieto di spostarsi rimane, ma per uno dei quattro motivi indicati si può anche uscire dal proprio Comune. Da oggi sarà quindi possibile fare la spesa nel supermercato del Comune vicino oppure andare a prendere una pizza da asporto o un gelato (sempre da portare via) in un altro Comune.

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