Hantavirus, nuovo caso sospetto ad Alicante

Si tratta di una donna che era a bordo dell’aereo partito da Joannesburg, in Sudafrica, sul quale voleva imbarcarsi una paziente, dopo aver viaggiato nella crociera della Mv Hondius, poi morta in ospedale. Una persona infetta resta ricoverata in un ospedale svizzero mentre un uomo ancora a bordo della nave critica le misure di sicurezza: «La gente fa quello che vuole»

Madrid

Il segretario di Stato della Sanità spagnolo, Javier Padilla, ha informato di un caso sospetto di hantavirus che riguarda una donna attualmente ricoverata in ospedale ad Alicante, nel sudest della Spagna, «con sintomi compatibili» con il virus. Si tratta di una donna che era a bordo dell’aereo partito da Joannesburg, in Sudafrica, sul quale voleva imbarcarsi una paziente, dopo aver viaggiato nella crociera della Mv Hondius, poi morta in ospedale. «La persona ha riferito sintomi compatibili, tosse e uno stato di malessere generale, mentre era nella sua casa ad Alicante», ha spiegato Padilla. Seguiranno naturalmente gli opportuni aggiornamenti.

Intanto, mentre una persona infetta resta ricoverata in un ospedale svizzero, in alcune dichiarazioni rilasciate a BFM TV e riprese da 20 Minuten, un uomo che si trova ancora a bordo dell’imbarcazione ha espresso delle critiche relative all’atteggiamento dell’equipaggio. «La gente fa quello che vuole», ha dichiarato, accennando addirittura a un barbecue tenutosi di recente. Inoltre «mangiamo tutti insieme al ristorante. Ci sono regole di distanziamento sociale, ma sono in vigore solo da tre giorni». Stando al tour operator – citato sempre dal portale svizzero tedesco - 30 persone sono sbarcate dalla Hondius durante un attracco a Sant’Elena. In quel momento il virus era probabilmente già massicciamente diffuso sull’imbarcazione.

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