La app anti contagio entra in funzione  Nel team anche un ex studente comasco
Controlli della temperatura corporea all’ingresso di un supermercato nel pieno dell’epidemia

La app anti contagio entra in funzione

Nel team anche un ex studente comasco

Se ne parla da mesi, ma adesso si può scaricare - A giorni sarà operativa: ecco a cosa serve e come funziona - Ex studente della Magistri. «Una gioia lavorare qui»

C’è un talento comasco nel team che ha creato Immuni, la app di tracciamento dei contatti per combattere la diffusione del coronavirus. App di cui tanto si discute in questi giorni e che può essere già scaricata.

Si chiama Valerio Castelli , ha 28 anni ed è un ex studente della Magistri Cumacini. Dopo la laurea ha cominciato a lavorare per la Bending Spools, per cui ha appunto contribuito a far nascere Immuni.

La app (che può essere scaricata su iPhone e telefoni Android) serve ad avvertire gli utenti potenzialmente contagiati in modo tempestivo, anche quando non hanno sintomi. Avvisa infatti se si è entrati in contatto con una persona che risulta positiva. Così si chiama il proprio medico, combattendo il possibile insorgere del virus, e ci si isola evitando di contagiare a propria volta.

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