La città che riapre per la Fase 2  «Sì ai sensi unici anche per i pedoni»
La città è tornata a riempirsi di gente: bisogna trovare nuove modalità di convivenza che consentano il distanziamento

La città che riapre per la Fase 2

«Sì ai sensi unici anche per i pedoni»

Commercianti divisi, ma gli esperti concordano: «Servono soluzioni, anche città per città e via per via»

La cosiddetta “vasca” della città murata a senso unico: i commercianti sono scettici, i professori invece approvano.

Una delle possibili idee per una ripartenza in sicurezza dopo l’epidemia è l’istituzione di percorsi pedonali obbligati per regolare il “traffico” in centro storico, visto che lungo le vie dello shopping è difficile garantire la distanza sociale. «L’idea potrebbe anche essere sensata - dice per esempio Antonella Murgia dell’alimentari A&G di via Cesare Cantù – ma non so quanto sia poi applicabile. Un tentativo si può fare, ma poi tutto sta alle persone, alla responsabilità di ciascuno di noi, ai comportamenti dei singoli. Perché, ripeto, controllare sensi unici pedonali mi pare complicato».

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