La confessione choc dei Taborelli  «Così pagammo la tangente al fisco»
L’inchiesta sulla tangentopoli del fisco è stata condotta dai finanzieri del nucleo di polizia economico finanziaria di Como (Foto by foto butti)

La confessione choc dei Taborelli

«Così pagammo la tangente al fisco»

L’ex presidente di Unindustria: «Ho consegnato io i 50mila euro in contanti». Il denaro dato all’ex direttore dell’Agenzia delle entrate per il tramite di Antonio Pennestrì

La tangente da 50mila euro costata un’accusa e un patteggiamento per corruzione ad Ambrogio e Mario Alberto Taborelli , è stata pianificata davanti a un camino acceso poco prima di una cena in un sera d’autunno di due anni fa. A raccontarlo sono gli stessi imprenditori tessili, nella loro confessione resa nel settembre scorso al pubblico ministero Pasquale Addesso . Confessione che svela i retroscena di quella mazzetta che l’allora direttore dell’Agenzia delle entrate, Roberto Leoni , intascò grazie alla mediazione di Antonio Pennestrì , «un amico di vecchia data» dei fratelli Taborelli.

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