Lavori sulla A9 e il Comune che fa?
Potature alle 8 del mattino: delirio

Lavori nell’ora di punta in piazza Camerlata e il traffico va completamente in tilt - Nessuna proroga nonostante il cantiere in autostrada e la chiusura di via Per San Fermo

Traffico, un’altra giornata da dimenticare per i comaschi al volante. Con via Per San Fermo chiusa da prima di Natale, con le Autostrade che hanno ristretto ad una sola corsia l’A9 verso la Svizzera non lontano dalla barriera, ci volevano anche le potature dei grandi alberi in piazzale Camerlata alle otto del mattino e di ritorno verso sera altri tagli in via Oltrecolle.

Corsa ad ostacoli

Questa settimana arrivare al lavoro e tornare a casa per i pendolari è un’avventura. È ormai noto il blocco in via Per San Fermo. Sui lavori per riaprire la strada almeno a senso unico non c’è ancora certezza sui tempi, il Comune deve sostituirsi ai proprietari della rivetta franata per concludere le opere. E così la fila di auto in Valfresca intorno alle sette e mezza parte già dalla metà della strada. Questa ormai è storia.

La società Autostrade ha spiegato che fino a lunedì prossimo occorre chiudere la corsia di sorpasso tra le uscite Como Centro e Como Monte Olimpino. Il restringimento si è reso necessario per completare dei cantieri che interessano tutta la tratta. I viaggiatori stanno inviando mail per lamentarsi all’indirizzo [email protected]. In consiglio comunale lunedì sera l’assessore alla viabilità, Vincenzo Bella, ha spiegato che i concessionari delle autostrade con una chiusura notturna e un impegno aggiuntivo potrebbero riaprire le due corsie per ridurre al minimo i disagi. Al momento l’imbuto comunque c’è e questo è bastato a incolonnare le ben prima delle galleria. Risultato: mezza città paralizzata.

La sgradita novità è che ieri mattina, nell’orario di punta dei lavoratori e degli studenti, sono comparsi in piazzale Camerlata i meccanici per potare le piante. Conseguenza altri rallentamenti e attese eterne anche sulla Varesina, sulla Napoleona e in direzione Cantù. Lettori, cittadini e utenti dei social si sono quindi scatenati per protestare contro la scelta improvvida di Palazzo Cernezzi. Programmare i lavori nei momenti più caldi della giornata per la viabilità cittadina non poteva che tradursi nel caso, tanto più in un periodo di crisi dovuto ai blocchi e alle chiusure per altri cantieri e per i problemi legati al maltempo di mesi fa.

Per non farsi mancare niente gli stessi mezzi si sono poi spostati nel pomeriggio lungo via Oltrecolle. Le file andavano dal Viadotto dei Lavatoi all’istituto comprensivo di Lora. Non che oltre, sull’ex statale a Lipomo, la situazione sia in genere migliore per chi viaggia ogni giorno in macchina.

Paralisi

Tra cantieri, manutenzioni e strade chiuse la paralisi del traffico cittadino si ripete in maniera sempre più frequente.

In attesa di conoscere le sorti della tangenziale, costruita monca, all’amministrazione comunale non resta che immaginare delle soluzioni tampone per migliorare i flussi all’interno del piano del traffico, la cui prima fase di monitoraggio e studio è ormai conclusa. Certo anche risolvere con più rapidità i cantieri e le urgenze e programmare con più tempismo le potature sarebbe un inizio.

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