Mascherine, l’esperto  «Di giorno non servono  Grazie al sole»
COMO In Lombardia mascherina obbligatoria fino al 14 luglio

Mascherine, l’esperto

«Di giorno non servono

Grazie al sole»

Il virologo Giorgio Palù sostiene che il caldo “uccide” il virus e suggerisce l’utilizzo la sera dove c’è la movida

Salvo assembramenti e movida notturna secondo Giorgio Palù la mascherina all’aperto sotto al sole d’estate non serve. Il virologo veneto esprime le sue considerazioni sul principale dispositivo di sicurezza individuale. «Secondo me all’aperto non ha molto senso – spiega il professore – salvo in presenza di assembramenti e di luoghi molto frequentati. D’estate la temperatura ha un ruolo importante, anche i raggi del sole hanno un’incidenza forte. Le radiazioni sono l’agente più inattivante sui virus. Li distruggono. Con questo caldo se un positivo starnutisce, tossisce o parla ad alta voce emette sì delle goccioline, il famoso droplet contenente le secrezioni e le esalazioni dei portatori del virus. Ma questa nuvola non viaggia tanto a lungo quanto fa d’inverno, con il clima rigido e le temperature basse. Adesso secca. C’è uno stress meccanico che ferma il propagarsi del virus e che abbatte al contempo la carica virale».

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