Natale e Capodanno, feste senza i taxi  Turisti costretti a chiamare la polizia
Per molti spettatori dello spettacolo dei fuochi di Capodanno, tornare a casa si è rivelata una impresa impossibile (Foto by butti)

Natale e Capodanno, feste senza i taxi

Turisti costretti a chiamare la polizia

Nessun mezzo pubblico a San Silvestro - Gli agenti: «Al Radiotaxi non rispondeva nessuno» Il questore: «È un servizio che non può mancare mai»

«Una città turistica non può permettersi di restare la notte di Capodanno senza mezzi pubblici né taxi». Nella diatriba per la carenza di auto bianche a Como entra in campo anche il questore, Giuseppe De Angelis . E lo fa prendendo spunto dalla testimonianza di una funzionaria della Questura che, la notte di San Silvestro, era impegnata nei servizi di sicurezza per le strade della convalle, prese letteralmente d’assalto da decine di migliaia di persone giunte in centro per il brindisi dell’ultimo dell’anno e per lo spettacolo pirotecnico.

«La mattina dell’1 - è il racconto di Antonella De Guio , dirigente in servizio in Questura - siamo stati fermati da tantissimi turisti, soprattutto famiglie con bambini, particolarmente preoccupate perché non riuscivano a trovare un taxi per poter uscire dalla città e di tornare nei propri alberghi. Io stessa mi sono messa al telefono per cercare di chiamare il radiotaxi, ma non ha risposto nessuno e dopo pochi minuti la linea cadeva».

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