Rapinese, i primi assessori sono due fedelissimi e tre “under 40”

La giunta Finora annunciati i nomi di cinque membri. Il sindaco terrà deleghe a sport, sicurezza e patrimonio

Una squadra giovane, devota (c’è persino chi si è fatto tatuare su un braccio “Lista Rapinese”...) e pronta a fiancheggiare il carismatico sindaco in questa storica avventura. Enrico Colombo, Francesca Quagliarini, Michele Cappelletti, Nicoletta Roperto e Maurizio Ciabattoni sono (per ora) i Rapinese boys (& girls, tanto per non partire con il piede sbagliato sul fronte della parità di genere). Potrebbero non essere gli unici, oggi arriverà l’ufficialità sulla compagine degli assessori. Pare certo che Rapinese abbia deciso di tenere per sè tre deleghe di peso: sport, sicurezza e patrimonio.

Enrico Colombo, 33 anni, 152 preferenze, architetto, è stato il primo a essere indicato come assessore in pectore: a lui competeranno cultura e urbanistica, che sono i suoi grandi interessi (è anche segretario della Società archeologica comense) insieme al Como.

«Due passioni che sono cresciute in me, di pari passo, quando da bambino accompagnavo mio papà, che era geometra e collaborava con la diocesi ai tempi del vescovo Maggiolini», racconta. Il periodo storico che maggiormente lo appassiona è il Medioevo, e almeno per quanto riguarda la gestione della cultura culla già un paio di progetti di peso: «A lungo termine, riaprire i musei civici e inglobare torre San Vitale nel polo museale attraverso i camminamenti di ronda, che rappresenterebbero un punto panoramico eccezionale, il punto più alto da cui ammirare il centro storico. Purtroppo è davvero un progetto imponente, il solo recupero degli spazi architettonici costerà 10 milioni, senza considerare l’allestimento. D’altra parte è dal 1969 che nessuno mette mano al comparto». Il primo intervento che vorrebbe realizzare invece riguarda Palazzo Natta: «L’intenzione sarebbe di riaprirlo, spostarvi parte delle collezioni civiche per restituire un polo espositivo alla città e contemporaneamente riservare qualche sala agli studenti universitari, che in biblioteca sono un po’ sacrificati».

La più giovane è Francesca Quagliarini, 21 anni e 161 preferenze, studentessa al terzo anno di giurisprudenza all’Insubria. Per competenza anagrafica - e certo non solo quella - si occuperà di Politiche giovanili.

Michele Cappelletti, 54 anni, con 222 voti il secondo più votato della lista, gestirà verde, ambiente e partite Iva. Storico commerciante di calzature del centro, è con Rapinese da 12 anni. «Ho sempre creduto a questo nostro progetto - dice - Ora parlerò con i dirigenti e poi partiremo subito».

A Nicoletta Roperto, 30 anni, 128 preferenze, insegnante di scuola primaria, appassionata di judo, è stata riservata la partita dei servizi sociali: «Ambito complesso - dice - prima di parlare di progetti dobbiamo mappare le risorse e i bisogni. Il terzo settore? Lo abbiamo già incontrato in campagna elettorale, ora naturalmente ci rivedremo per lavorare insieme».

L’edilizia privata è stata assegnata a Maurizio Ciabattoni, 49 anni, architetto, 43 preferenze e candidato già cinque anni fa: ma oggi per lui potrebbe essere in arrivo qualche altra delega.

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